Innsbruck d’inverno è una meta dalle mille sfaccettature. Potete decidere di passare una giornata tra i musei della città, e il giorno successivo regalarvi una bellissima esperienza sulla neve con tutta la famiglia.

Muttereralm è sicuramente una tappa da non perdere, se volete godervi la montagna con i bambini al seguito all’insegna del relax e del divertimento.

Dal paesino di Mutters fino in cima

Noi ci siamo andati di domenica, giorno sicuramente affollato ma non impraticabile. Da Innsbruck si raggiunge comodamente in un quarto d’ora, direzione Mutters. Mutters è un paesino meraviglioso, che vale senza dubbio una sosta, e conserva ancora tutte le caratteristiche della cultura tradizionale tirolese. Da lì si arriva in due minuti al piazzale della cabinovia, il parcheggio è abbastanza grande e gratuito, e non c’è bisogno di fare molta strada a piedi. Se non avete l’attrezzatura, c’è un noleggio proprio ai piedi della stazione, e si può anche prenotare online . Una volta pronti per partire, si sale una decina di minuti fino in quota, passando per una stazione intermedia, dove trovate anche una baita.

La baita principale vista dalla seggiovia

La baita principale vista dalla seggiovia. Foto: ©DianaCappellini

Il comprensorio: caratteristiche e servizi

Una volta arrivati in cima, vi troverete sulla sinistra la baita principale, un babyland per i più piccoli e il kinderland con il tappeto coperto. Sulla destra partono le piste. Alla baita si mangia molto bene la cucina tipica tirolese, vi consiglio di non perdervi i loro meravigliosi Krapfen!

Se avete bambini piccoli, tra babyland e kinderland c’è tutto ciò che vi serve; potete naturalmente prenotare anche un maestro, che per i più grandicelli ha a disposizione anche uno skilift. Lo skilift si trova sulla destra, ed è l’ideale per chi ha già un po’ di confidenza con gli sci e comincia a migliorare la discesa. Accanto allo skilift c’è anche uno snow-park per provare qualche salto o acrobazia…mia figlia lo adora! Sotto al Kinderland invece si trova una seggiovia che porta fino in cima alla montagna, dove rimarrete certamente folgorati dal meraviglioso bar-igloo che invita a una sosta sotto al sole! Da li potete riscendere alla baita, prendendo una normale pista per famiglie, oppure imboccando un tratto di pista nera che poi degrada in rossa fino all’arrivo; quest’ultima opzione, per noi che siamo due sciatori della domenica più nostra figlia Speedy Gonzales sugli sci, è davvero perfetta e divertente!

L´igloo-bar

L´igloo-bar. Foto: ©DianaCappellini

Dal bar-igloo si può anche scendere fino a Götzens, un altro paesino collegato, per poi risalire con una cabinovia; anche in questo caso la pista è adatta alle famiglie (esiste anche una stazione intermedia per chi non ha voglia di scendere fino a valle).

Oltre lo sci: la pista da Rodel

Se sci e sole non vi bastano, Muttereralm vi offre anche un’altra opzione: la pista da Rodel. Se non conoscete il Rodel, il tipico slittino di legno austriaco, allora dovete assolutamente conoscerlo! E’ un’esperienza che consiglio di fare almeno una volta nella vita, con bambini al seguito è sicuramemente ancora più avventurosa. Si tratta di noleggiare lo slittino (lo potete fare all’arrivo della cabinovia), indossare un casco da sci e la maschera, per poi scendere da una pista per famiglie attraverso il bosco, che vi porta fino alla stazione intermedia della cabinovia da dove siete saliti. Un consiglio: le scarpe e i guanti! Meglio indossare un bel paio di doposci e guanti da neve, dato che si frena con i piedi e si guida con le mani! Credetemi, divertimento assicurato…meglio se a partire dai tre-quattro anni. Noi purtroppo non siamo potuti scendere questa volta, dato che la pista era chiusa.

Vista su Innsbruck

Vista su Innsbruck. Foto: ©DianaCappellini

Allora vi ho convinto? E aspettate di vedere come si trasforma questo luogo d’estate…buon divertimento!

Il Kinderland visto dalla seggiovia

Il Kinderland visto dalla seggiovia. Foto: ©DianaCappellini

Alle Fotos: © Diana Cappellini