Viviamo in Austria da ormai tre anni e questa esperienza ancora ci mancava. Rientrati dal mare, e prima dell’inizio della scuola, abbiamo organizzato la nostra prima notte al rifugio…un’esperienza di famiglia indimenticabile! Curiosi?

La scelta del rifugio

In Tirolo ci sono tantissimi rifugi dove pernottare, da perderci gli occhi a guardarli su internet, e quasi tutti raggiungibili solo a piedi. Dato che la nostra priorità è sempre la piccola di casa, ho concentrato la ricerca sui rifugi consigliati per i bambini. Esiste un’associazione, la Alpenverein, che gestisce diverse strutture nelle Alpi, tra cui ha creato una categoria di rifugi family friendly: Mit Kinder auf Hütten, al rifugio con i bambini. Queste srutture hanno un occhio di riguardo per i più piccoli, sia per quanto riguarda il percorso per raggiungerli, sia per le varie attrazioni presenti, come parco giochi o animali.

Tra questi, la scelta è ricaduta sul Neue Magdeburger Hütte, un rifugio a 1633m sulla catena del Karwendel, sopra il centro di Zirl, a 20 minuti da Innsbruck.

zaini partenza trekking montagna rifugio innsbruck

I nostri zaini pronti per la partenza. Foto: ©Diana Cappellini

Come raggiungere il Neue Magdeburger Hütte

Siamo partiti venerdì pomeriggio, con l’auto da casa nostra, direzione Zirl. Abbiamo parcheggiato nel posteggio accanto alla Croce Rossa, che si trova ai piedi della strada che sale sui monti. Da lì abbiamo preso un taxi. Sul sito del rifugio c’è scritto che la strada è chiusa ai mezzi privati, e che è attivo un servizio di taxi, che con 25 € porta fino alla baita Brunntal, a 1172m. Da quel punto in avanti non può proseguire nemmeno il taxi, e l’unico mezzo utilizzabile sono le proprie gambe! Il dislivello è notevole, ma la salita è facile, e adatta anche ai passeggini. Lungo il percorso abbiamo trovato ruscelli, fontane, pecore, scoiattoli, funghi…insomma non ci siamo annoiati! Dopo un’ora e mezza di cammino, comprese le pause, siamo finalmente arrivati al rifugio, affamati come non mai! Il tramonto sulle montagne ci ha regalato emozioni uniche.

Il pernottamento

Il primo passo è togliere le scarpe, come sempre qui in Austria. Il secondo è sicuramente cenare! Ci siamo goduti i Knödel di speck in brodo, Würstel fatti in casa, patate arrostite, e birra fresca…per la piccola il famoso succo di mela frizzante. Tutto delizioso! Dopo cena arriva il bello: internet non prende, la linea a mala pena, c’è una sola presa di corrente in tutto il rifugio adibita alla carica dei cellulari, dove tutti gli ospiti fanno a turno…abbiamo capito che la nostra serata sarebbe stata differente! Non dimenticheremo tanto facilmente il nostro tavolo condiviso con una famiglia tedesca, accanto alla Stube accesa, sorseggiando grappa e tisana alla menta e gustandoci la più buona Linzer Torte mai esistita! Nel rifugio sono disponibili vari libri per bambini e giochi di società, tra cui nostra figlia ha subito scelto le carte da Uno.

Dopo una certa ora, gli ospiti iniziano a salire verso la zona notte, composta da camere da 3, 4 e 5 letti, e dai dormitori. Il rifugio è bellissimo, tutto in legno, con la controindicazione che i passi, anche quelli notturni, si sentono! Il bagno è in comune, l’acqua del lavandino è fredda, ma c’è l’opzione della doccia calda (portatevi le monetine!). Come detto, non ci sono prese di corrente, per cui niente asciugacapelli, rasoi, ecc…una vera avventura spartana! A proposito, nelle camere non c’è il riscaldamento, ma vi assicuro che sotto ai piumini termici abbiamo avuto addirittura caldo.

camera rifugio innsbruck

La nostra camera. Foto: ©Diana Cappellini

Il giorno dopo

La nottata è stata piuttosto breve, tra il fatto che le uniche tende non sono nemmeno oscuranti, e che alle sei gli ospiti cominciano ad alzarsi per essere pronti alle sette per la colazione. Ma devo dire che il risveglio è stato tutt’altro che traumatico, la fame era notevole e ancora di più la voglia di scoprire il mattino in vetta!

La colazione è stata strepitosa…marmellate e crema fatte in casa, pane fresco, affettati e formaggi, müsli…e per la piccola è arrivato latte e cacao.

Per l’aria fresca del mattino a 1600m eravamo preparati, con cappello e giacca softshell. Abbiamo visto i cavalli, le galline, le mucche, e i simpaticissimi lama. Non poteva mancare una corsa al parco giochi.

La discesa l’abbiamo organizzata esattamente come la salita, arrivando fino alla baita Brunntal e da lì prendendo il taxi fino al parcheggio.

Inutile dire che siamo rientrati stanchi, ma felici di aver intrapreso questa meravigliosa avventura, che la piccola camminatrice è già pronta a ripetere…magari l’anno prossimo, eh!

camera finestra montagne rifugio innsbruck

Il nostro risveglio! Foto: ©Diana Cappellini

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I bellissimi cavalli del Neue Magdeburger Hütte. Foto: ©Diana Cappellini

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Il parco giochi. Foto: ©Diana Cappellini

Cosa portare per una notte al rifugio

Ecco una piccola check list che potrebbe esservi utile nel caso decidiate di intraprendere questa avventura:

zaino da montagna, borraccia, spuntino leggero, giacca softshell, cappello in cotone/lana leggera, t-shirt e felpa, pantaloni comodi (tecnici, tuta o leggins), scarpe da montagna (per passeggiate facili non sono necessari gli scarponi, è sufficiente una scarpa bassa da trekking o trail running), ciabatte, asciugamani, prodotti per l’igiene (compreso il sapone), monetine per la doccia.

Costi

Cena e colazione hanno un costo complessivo di 30 €, i bambini hanno il 50% di sconto. Il pernottamento costa 20 € per gli adulti, 10 € per i bambini e 15 € per i ragazzi.

Il sito del Neue Magdeburger Hütte

rifugio innsbruck

Salutiamo il rifugio prima della partenza. Foto: ©Diana Cappellini