In Tirolo ci sono molti artigiani, che si dedicano a lavori tradizionali così come a costruire pezzi particolari. Questa volta sono andata a trovare Roderick Pischl, nel suo negozio-laboratorio di Telfs, a una trentina di chilometri da Innsbruck. Sotto l’etichetta Roderick’s Dubious Instruments, vengono costruiti diversi strumenti musicali unici e interamente fatti a mano.

Roderick suona una sua chitarra, Roderick’s Dubious Instruments

Roderick suona una sua chitarra, Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Roderick’s Dubious Instruments ovvero gli strumenti dubbiosi di Roderick

Il nome è già tutto un programma, direi.

Quando ho chiesto a Roderick il perchè di questo marchio così originale, lui mi ha raccontato che il nome lo si deve ad un suo amico. Diversi anni fa, prima ancora che iniziasse a costruire strumenti per professione, Roderick si era costruito una chitarra molto strana, per suonare un po’. Un suo amico, vedendo il manufatto, lo ha definito ‚dubbioso‘. Anni dopo, quando la sua passione è diventata un lavoro, ha deciso di usare questo aggettivo per descrivere i suoi strumenti… e così è nato questo marchio.

Una chitarra davvero speciale da Roderick’s Dubious Instruments

La chitarra elettrica Teleca(ni)sta da Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Chitarre e strumenti a corde, dal vintage al pezzo unico

Nel negozio si è circondati da strumenti a corde, principalmente chitarre acustiche, elettriche, banjo e ukulele.

Alcuni sono dei pezzi vintage, che Roderick restaura e riporta a nuova vita. Altri sono vere e proprie opere d’arte. Roderick realizza infatti dei pezzi unici, ironici e tecnicamente ‘avanzati’.

Già in vetrina campeggia la chitarra elettrica Teleca(ni)sta – sì perchè ogni chitarra ha un suo nome proprio, qui. Il nome è un gioco di parole con la parola tanica in tedesco. E infatti il corpo della chitarra è proprio una tanica di latta rosso fiammeggiante.
Curiosando all’interno troviamo la I-guitar (al centro nella foto). Il corpo della chitarra sempra un laptop della apple, ma è realizzato interamente in legno, con tanto di mela che si illumina.
Per i chitarristi ‘sperimentali’, un pezzo davvero unico è la ‚Horizon‘ (a sinistra nella foto), una touch guitar con 10 corde e diversi pick-up per emettere suoni di ogni genere. Nel collo dello strumento la scirtta ‚Horizon‘ realizzata in resina trasparente, si illumina di colori diversi mentre si suona.

Oppure si può ammirare la Leonardo (a destra nella foto). Forme tonde, legno di noce, dettagli in ottone e la stella, simbolo del marchio, che campeggia nel mezzo del corpo.

Alcune chitarre di Roderick’s Dubious Instruments

Alcune chitarre di Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Monocordi & Co.

Ci sono poi i monocordi, i Kotamo e le BodyTAMpure. Qui la faccenda si fa interessante. I nomi sono oggettivamente un po’ inusuali e pochi sanno di che strumenti stiamo parlando.

Fondamentalmente si tratta di strumenti con una cassa armonica rettangolare in legno e molte corde.

I monocordi, come suggerisce il nome, hanno molte corde ma tutte uguali. Con questo strumento non è possibile produrre una melodia, ma le corde, tutte con la stessa nota, vengono suonate a ripetizione e quello che si sviluppa è un tappeto sonoro, con lo sviluppo di armonici. Questo tipo di strumenti si usa principamente per la meditazione e per la terapia con il suono.

Monocordi e altri strumenti per il massaggio e la meditazione da Roderick’sDubious Instruments

Monocordi e altri strumenti per il massaggio e la meditazione da Roderick’sDubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Strumenti per la terapia ed il massaggio

Nel campo del massaggio terapeutico, si usano particolarmente la BodyTAMpure. Lo strumento viene appoggiato sul paziente disteso e poi suonato.

Le vibrazioni emesse dalle corde mettono in atto una sorta di massaggio interno delle cellule e degli organi. Questo funziona perchè siamo fatti prevalentemente di acqua ed i fluidi si muovono sotto l’azione di onde sonore. Il risultato è un massaggio che può essere semplicemente rilassante o energizzante, ma che viene anche utilizzato come terapia palliativa per diverse malattie.

Una combinazione di tre strumenti a corde è invece il Kotamo. Da un lato Koto e Tampura, strumenti rispettivamente cinese e indiano, e dall’altro Monocorde. Questo strumente permette quindi di suonare con una mano il tappeto sonoro e contemporaneamente con l’altra una melodia, sulle corde del Koto e della Tampura. E quello che è interessante è che non è necessario essere musicisti per suonare questi strumenti. Basta essere un po’ musicali. 😉

Roderick suona una suo Kotamo, Roderick’s Dubious Instruments

Roderick suona un suo Kotamo, Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Percussioni e djembé

Un antico e tutt’ora grande amore di Roderick sono le percussioni africane. Ama suonare lo djembé e per quessto ne offre diversi modelli in negozio. Da lui é anche possibile far cambiare la pelle dello strumento (un lavoraccio!) per dare nuova vita a djembé che non suonano più come prima. Per chi ha voglia di suonare, il mercoledì sera c’è anche un Drum Circle, aperto a tutti, principianti e avanzati. E se non avete uno djembè, potete prenderne in prestito uno dei suoi.

I gong da Roderick’s Dubious Instruments

I gong da Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Campane tibetane, gong e un viaggio nel suono

Sempre per restare sul tema degli strumenti usati per la meditazione o la musicoterapia, da Roderick’s Dubious Instruments si possono anche trovare gong (una meraviglia poterli provare!) e campane tibetane finemente decorate che affascinano con i loro suoni intensissimi.

Le campane vanno da quelle che stanno nel palmo di una mano a quelle pensate per entrarci! Sul fondo sono incisi infatti dei piedi. È possibile entrarci e sentire la vibrazione che dalle piante dei piedi si diffonde in tutto il corpo.

Per un’esperienza quasi onirica poi consiglio il Klangreise, che tradurrei con viaggio di/nel suono. Si tratta di un concerto che si tiene due volte al mese in negozio da Roderick (per la luna piena e per la luna nuova). Il pubblico (una quindicina di persone) è sdraiato su tappetini da yoga, indossa abiti comodi e caldi. Per un’ora e mezza Roderick riempie di vibrazioni la stanza, suonando gong, campane tibetane, il Kotamo e tanti altri strumenti. Si tratta di un’esperienza davvero unica.

Campane tibetane da Roderick’s Dubious Instruments

Campane tibetane da Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Il tuo strumento te lo puoi costruire tu!

Ed ora la ciliegina sulla torta. Supponiamo che non troviate lo strumento dei vostri sogni. Se solo poteste ve lo costruireste voi, esattamente come ve lo immaginate…

Beh, anche questo è possibile! Sono già venuti da mezza Europa fino a Telfs per costruirsi uno strumento. E non sto parlando solo di musicisti. Una decina di giorni al massimo sotto la guida di Roderick e belle assi di noce diventano uno strumento da portarsi a casa.
Direi che Roderick’s Dubious Instruments val bene una visita!

Natura Morta in Laboratorio, ovvero rimettere in sesto una chitarra vintage, Roderick’s Dubious Instruments

Natura Morta in Laboratorio, ovvero rimettere in sesto una chitarra vintage, Roderick’s Dubious Instruments – Foto © Laura Manfredi

Informazioni utili

Roderick’s Dubious Instruments
Negozio e laboratorio di strumenti musicali
Prof.-Andreas-Einberger-Straße 4
6410 Telfs
www.dubious-instruments.com