Il bello di Innsbruck è che a mezz’ora dal centro città ci sono laghetti e paesini che si possono raggiungere velocemente e con i mezzi pubblici per trascorrere una giornata rigenerante a contatto con la natura. Oggi andiamo nel paesino di Natters e proseguiamo fino al laghetto Natterer See. Si tratta di una passeggiata di meno di tre ore, tra andata e ritorno, praticamente in piano e quindi adatta a tutta la famiglia.

Dal centro di Innsbruck a Natters in tram

E’ possibile raggiungere Natters con il tram della linea STB che va in direzione Fulpmes e che ferma, tra l’altro, davanti alla stazione centrale Hauptbahnhof di Innsbruck. In 23 minuti il tram sale sulle montagne e vi porta a Natters, un paesino a 783 metri sul livello del mare. La fermata si chiama Natters (appunto) e da lì inizia la nostra passeggiata, che potete fare anche con i passeggini.

Il tram della linea STB che dal centro di Innsbruck vi porta a Natters. Foto Laura Manfredi

Il tram della linea STB che dal centro di Innsbruck vi porta a Natters. Foto: Laura Manfredi

Tra case tradizionali e stalle: il centro di Natters

Natters conta duemila abitanti ed è un piacevole e tranquillo paesino. Scesi dal tram, seguite le indicazioni dei cartelli gialli per il lago Natterer See. Passerete attraverso il centro tra case tradizionali con i tipici dipinti sulle facciate ed i vasi di gerani alle finestre, noterete qualche stalla e la chiesa con il tipico campanile a cipolla. La fermata alla fontana è un rito, che sia per riempire la borraccia o per rinfrescarvi un poco.

Le indicazioni per il Natterer See alla fermata del tram. Foto Laura Manfredi

Le indicazioni per il Natterer See alla fermata del tram. Foto: Laura Manfredi

Una casa tradizionale con i dipinti sulla facciata. Foto Laura Manfredi

Una casa tradizionale con i dipinti sulla facciata. Foto: Laura Manfredi

La chiesa di Natters con il campanile a cipolla. Foto Laura Manfredi

La chiesa di Natters con il campanile a cipolla. Foto: Laura Manfredi

Verso il lago Natterer See

Seguendo le indicazioni per il camping (che è in riva al lago Natterer See) potete trovare facilmente la strada asfaltata e soleggiata (lungo cui passano anche le auto) che porta al lago. Se preferite un sentiero per soli pedoni e biciclette potete spostarvi sulla destra e percorrere la stradina che passa a lato del bosco, decisamente più ombreggiata, in piano e adatta anche ai passeggini. Il percorso dura una mezz’oretta circa (tutto dipende da quanto spesso vi fermate a fare una foto o a sedervi su una panchina all’ombra!).

Il sentiero che costeggia il bosco e porta al lago Natterer See. Foto Laura Manfredi

Il sentiero che costeggia il bosco e porta al lago Natterer See. Foto: Laura Manfredi

Un percorso ideale da fare in bicicletta. Foto Laura Manfredi

Un percorso ideale da fare in bicicletta. Foto: Laura Manfredi

Eccoci al lago

Il lago Natterer See è naturalmente balneabile ed è un paradiso per i bambini, perché offre molti giochi acquatici. Inoltre ci sono un ristorante-bar, docce e toilette, pedalò, canoe, sdraio e tanto altro da noleggiare e un bagnino che controlla che i bambini non si scatenino troppo, mentre i genitori si rilassano al sole. L’ingresso al laghetto è a pagamento (7 euro per gli adulti e 4 euro per i bambini da 4 a 13 anni). Per gli amanti del camping, le piazzole per le tende sono disposte tutte intorno al lago ed offrono una vista davvero meravigliosa. Se avete fretta di tuffarvi e volete risparmiavi la camminata, potete anche raggiungere direttamente il lago da Innsbruck con l’autobus della linea 4142.

I giochi per i bambini al lago Natterer See. Foto Laura Manfredi

I giochi per i bambini al lago Natterer See. Foto: Laura Manfredi

Relax al lago Natterer See. Foto Laura Manfredi

Relax al lago Natterer See. Foto: Laura Manfredi

Lo scivolo acquatico al lago Natterer See. Foto Laura Manfredi

Lo scivolo acquatico al lago Natterer See. Foto: Laura Manfredi

E ora andiamo a mangiare qualcosa

Dopo il bagno, rimettiamoci gli scarponcini da trekking e prendiamo il sentiero che porta a Eichhof e Natterer Boden. E’ un percorso a tratti ombreggiato nel bosco e a tratti in pieno sole. La parte iniziale è un po’ difficoltosa se avete dei passeggini tradizionali per via dei sassi e delle radici (con un passeggino da trekking invece non è assolutamente un problema), mentre dopo meno di dieci minuti il sentiero diventa molto più piano. Dopo una ventina di minuti raggiungerete il Ristorante Bar Hotel Eichhof, con i suoi tavoli in giardino all’ombra degli alberi e la sua bella vista sulle montagne circostanti. Se invece non è ancora ora di fare una pausa, potete procedere in direzione Natterer Boden per una trentina di minuti e raggiungere il Bar Ristorante Hotel Natterer Boden, che offre piatti preparati con ingredienti regionali e a km zero. Per i bambini (diciamo così… anche se poi si divertono sempre anche gli adulti) c’è anche un piccolo zoo con caprette, pony, conigli, oche e asini.

Riprendiamo il cammino dal lago Natterer See in direzione Eichhof / Natterer Boden. Foto Laura Manfredi

Riprendiamo il cammino dal lago Natterer See in direzione Eichhof / Natterer Boden. Foto: Laura Manfredi

Il percorso è a tratti all'ombra del bosco. Foto Laura Manfredi

Il percorso è a tratti all’ombra del bosco. Foto: Laura Manfredi

Il Bar - Ristorante - Hotel Eichhof. Foto Laura Manfredi

Il Bar – Ristorante – Hotel Eichhof. Foto: Laura Manfredi

Il cammino verso Natterer Boden costeggia campi in fiore. Foto Laura Manfredi

Il cammino verso Natterer Boden costeggia campi in fiore. Foto: Laura Manfredi

Il Bar Ristornate Natterer Boden (qui sembra deserto, ma in realtà i clienti sono tutti all'ombra). Foto Laura Manfredi

Il Bar Ristornate Natterer Boden (qui sembra deserto, ma in realtà i clienti sono tutti all’ombra). Foto: Laura Manfredi

Torniamo a valle…. e assaggiamo il pane di una volta

La passeggiata è quasi finita. Da Natterer Boden prendiamo il sentiero in direzione di Natters e in una ventina di minuti ci troviamo di nuovo in paese. Se capitate il venerdì alle 17.30 nei mesi di luglio e agosto, potrete assistere alla preparazione del pane nero tradizionale (speziato con anice, cumino e finocchio) e alla sua cottura nel vecchio forno a legna nella piazza del paese a Natters. Naturalmente l’assaggio è d’obbligo!
Una volta attraversato il centro del paese, si raggiunge la stessa fermata del tram a cui eravamo scesi (il binario è unico in questo tratto) e si torna col tram in città.

Meravigliosi orti fioriti costeggiano la strada. Foto Laura Manfredi

Meravigliosi orti fioriti costeggiano la strada. Foto: Laura Manfredi

Eccoci di nuovo a Natters. Foto Laura Manfredi

Eccoci di nuovo a Natters. Foto: Laura Manfredi

Informazioni utili