Ho sempre voluto volare… ma, devo ammettere che una delle mie più grandi paure, è la partenza e l’atterraggio di un aereo. E sì, che l’aereo l’ho preso più di una volta, ma niente, la sensazione è sempre la stessa. Senti quel vortice che ti prende la bocca dello stomaco e poi stringe e… e poi quel gran genio del pilota, a cui tu affidi la tua vita, fa vibrare quelle tonnellate di acciaio nell’aria. Avrò anche una fifa blu quando l’aereo si stacca da terra, ma mi carica come se dopo fossi in grado di conquistare il mondo. E la stessa cosa mi succede anche sulle montagne russe. Lì prego, mamma se prego! In aramaico antico e ostrogoto che a qualche “ente” superiore non venga la brillante idea di mandarmi in 0.2 nel Valhalla. Tutto sommato, anche se perdo ogni volta almeno dieci anni della mia vita, lo rifarei subito. E sapete anche cosa farei (se avessi le doti necessarie)? Mi butterei anche io giù dalla rampa. E farei lo stesso se alla fine me ne uscissi con le ossa, come un puzzle. In un qualche modo riuscirei a raccapezzarmi. E guardate da che rampa mi butterei!

Be a pirate: conquer the snowboard ramp as it would be a Kraken

Sii un pirata: conquista la rampa come se fosse un kraken, perchè alla fin fine sono questo gli snowboarders. Sono dei pirati, che si buttano negli abissi della rampa e risalgono in groppa alle onde di uno tsunami fondendo assieme cielo e terra in un matrimonio indiscindibile. Non esiste più differenza tra aria e terra, e la tanto temuta forza di gravità diventa la loro migliore amica ed il vento loro fratello.

Però devi buttarti giù da quella rampa. Volete farvi un’idea di quello che è stato Air+Style? Adesso vi faccio vedere.

Austria, Innsbruck, Air + Style, Snowboard, Contest

Ecco a voi dalla tribuna principale.
©Air + Style

Ho scoperto che Air+Style è uno degli eventi più grandiosi di Innsbruck. Di certo non potevo immaginarmi che lo snowboard mi avrebbe affascinato molto. So sciare, in qualche modo ce la faccio. Ma accidenti lo snowboard non l’ho mai provato. Un po’ è colpa mia che non mi prendo il tempo, un po’ è colpa di mia mamma che non si fida del mio equilibrio.  Ad essere sincera ciò che mi ha portato ad Air+Style era la curiosità. Volevo vivermela. Ed una volta che sono arriva lì non sono più tornata indietro e ho annullato eventuali uscite serali, perchè non riuscivo a schiodarmi.

Insbruck, Austria, Snowboard, Air + Style 2017

Le prove prima dell’Apocalisse,
©Air + Style

Non trovo altre parole  per descrivere gli altleti, se non “pirati”. A me i pirati sono sempre piaciuti e gli snowboarder come loro. Hanno e danno quel brivido di godersi la vita e cavalcare anche il più piccolo sprazzo di energia ed adrenalina che possono avere.

I vichinghi non demordono ad Air + Style

Lunga vita alla Scandinavia ed alla sua fucina di eroi dei ghiacci! E non solo a lei. Max Parrot, classe 1994, si è aggiudicato il 1° posto nella sezione maschile. E vi posso giurare che dire che è stato spettacolare è poco. Ma se devo essere precisa ed onesta, in realtà io era lì per Sven Thorgren (3° posto).  Ammetto di non essere competente in materia, ma io sono entrata nel mondo degli unicorni blu l’altro giorno, e la mia povera coinquilina non era capace di smuovermi da lì. Grazie ragazzi, grazie a voi ho scoperto la bellezza di riuscire a volare!

Solo un rapporto tra te e la tavola. E l’aria, così come il vuoto, non possono essere che i tuoi prodi compagni per conquistare quel mostro alto 42 m, che è la snowboard ramp di Air + Style Innsbruck.

Austria, Innsbruck, Air + Style, Snowboard contest, Max Parrot

Complimentoni al Canada! Forza Max Parrot.
©Air + Style

Un grandissimo complimento va anche alle ragazze. Alle Mädl сhe hanno fatto paura, e soprattutto a Enni Rukajärvi che ha difeso le sue origini scandinavi con denti e unghie.

Austria, Innsbruck, Air+ Style, Snowboard, Enni Rukajärvi

Bisogna ammettere che le ragazze hanno difeso con le unghie e i denti il loro posto. La prima donna a vincere Air + Style è Enni Rukajärvi.
©Air + Style

Urla e salta

Austria, Innsbruck, Air + Style, Millencolin, Ssio

SSio ed il Mainstage.”
©Air + Style

E la storia non è finita qui. Ero seduta nella tribuna riservata alla stampa e stavo cercando di collegarmi ad internet. Ma niente. E la cosa che mi faceva più imbestialire era che ero convinta di essermi persa un concerto. Ma io dico, la tribuna era praticamente attaccata al palco. Se avessi fatto un salto sarei praticamente finita in braccio al cantante (ma così non è stato purtroppo). Mentre stavo brontolando per conto mio perchè internet, come descritto aveva deciso di intonare il “canto del cigno”, ho sentito le prime corde della chitarra che vibravano. E quindi ho preso e sono scappata giù per le scale. Vedete io sono ancora old-school. Per vivermi l’evento al meglio, mi sono fiondata sotto le casse mentre suonavano i Millencoli…sto ringraziando ogni santo patrono per avermi lasciato i timpani più o meno intatti.

Austria, Innsbruck, Snowboard, Millencolin

Un enorme grazie va ai Millencolin. Dalla Svezia con amore.
Un bacio a loro, che si ricordano + Style sempre della “beer society.”
©Air + Style

Stessa cosa non si può dire del concerto di Ssio del giorno dopo. Ecco, in quel frangente, diciamo che il giorno prima mi aveva affascinato molto e quindi, piena d’esperienza, ho deciso di ributtarmi sotto le casse. Non è stata un’idea brillante. Ma lo rifarei subito, magari mi sceglierei un posto leggermente più distante, magari no, ma sarei comunque in prima fila ad urlare.

Innsbruck, Austria, Air+Stzle 2017, Olympiaworld

Ecco quanti eravamo.
©Air + Style

Torna coi piedi per terra… o quasi..alla Wub-Halle di Innsbruck

Voi pensate che Air + Style sia solo questo? Solo un gruppo, e che gruppo, di snowboarders che salta o un po’ di concerti fatti all’Olympiaworld? No, c’era anche la versione skate. Mercoledì e giovedì era giornata WubHalle, il che vuol dire skatecontest. Ragazzi miei, non finirò mai di ringraziare la mia amica Ste, per avermi accompagnata.

Il fatto è che io ci avevo anche provato ad andare sullo skate. O meglio, ho provato a cadere con leggiadria ed eleganza. Ma niente. E poi mi hanno detto che c’era l’entrata libera alla WubHalle per vedere lo skate contest, quindi non mi sono persa neppure questo spettacolo!

Vi lascio un piccolo assaggio di cosa mi sono trovata. (Il video risale a due anni fa, ma gli skaters sono quasi tutti gli stessi).

Contatti

Wub-Halle

Lunedì-Venerdì : 14:00-22:00

Sabato, Domenica e Festivi: 10:00-22:00

Matthias Schmid Straße 12
6020 Innsbruck

Telefono +43 512 33838 600

E-mail WUBhallen@olympiaworld.at