Tirolo fa rima con tradizione. Niente di più azzeccato. Un aspetto che ha sempre destato grande interesse in me è come la popolazione autoctona vi sia rimasta genuinamente attaccata. La società si evolve e i tirolesi rimangono a passo con il tempo ma non dimenticano le loro origini.

Quello che è appena trascorso è stato un weekend all’insegna della natura e della riscoperta di tempi passati. Terminata la frenetica settimana lavorativa, mi sono concessa una mezza giornata di tempo per assistere ad una manifestazione folkloristica d’eccezione: l’Almabtrieb, evento presente in tutto il Tirolo fino ai primi di ottobre.

A cosa si deve questa festa

“Cosa sarà mai?” mi sono chiesta qualche giorno prima di decidermi a parteciparvi. Non molto conosciuto in Italia, l’Almabtrieb celebra la discesa degli animali in valle. Dopo lunghi mesi trascorsi nei verdeggianti pascoli montani, mucche, tori, vitelli, capre e cavalli vengono ricondotti dai pastori nelle allocazioni che li ospiteranno durante il periodo autunnale o invernale. In estate, infatti, il bestiame è stato all’aperto e dunque esposto ad intemperie, un grave rischio per l’economia locale. Ad essere festeggiato è dunque il loro ritorno incolume nel “quartier generale invernale” e con esso l’inizio della stagione autunnale.

Il particolare

La bellezza intrinseca di questa manifestazione, però, è certamente da ricondurre ai colori sfavillanti che le fanno da cornice. Le mucche sono le regine della festa in quanto sono proprio loro che, in segno di ringraziamento, recano sul capo delle accese ghirlande di fiori, talvolta accompagnate da piccole frasi di gratitudine o immaginette sacre.

"G'sund kemma hoam", "torniano sane a casa" ©Ilaria Assenza

“G’sund kemma hoam”, “torniano sane a casa” ©Ilaria Assenza

L’arrivo

Le temperature sono ancora molto piacevoli in questo periodo quindi mi posiziono all’ombra di un grande albero accompagnata della mia inseparabile macchina fotografica. Dopo una breve attesa inizio a sentire da lontano un’allegra orchestra di campanelli e campanacci, alcuni di grandissime dimensioni.

I coloratissimi collari delle mucche ©Ilaria Assenza

I coloratissimi collari delle mucche ©Ilaria Assenza

.. Talvolta un po' ingombranti ©Ilaria Assenza

.. Talvolta un po’ ingombranti ©Ilaria Assenza

Ecco che arrivano gli animali, tutti tirati a lucido e quasi consapevoli di essere i protagonisti indiscussi della scena; d’altronde, come dargli torto. Il loro look creator si è proprio superato.

Il vestito della festa ©Ilaria Assnza

Il vestito della festa ©Ilaria Assenza

Non essendo cresciuta in campagna, devo ammettere che tutto questo gran corteo di bovini mi ha un po’ inquietata all’inizio ma tutto era sotto controllo: a condurre il bestiame c’erano i pastori e anche i loro piccoli grandi aiutanti.

Piccoli pastori crescono ©Ilaria Assenza

Piccoli pastori crescono ©Ilaria Assenza

In molte località del Tirolo vi è anche la possibilità di assistere ad un altro spettacolo ossia la tosatura delle capre. Vi consiglio di non perdere l’occasione di vederlo almeno una volta nella vostra vita. Gli allevatori, infatti, battendosi a colpi di forbici, fanno a gara a chi riesce a tosare più velocemente più animali possibili.

Gustosi interludi

In ogni festa tirolese che si rispetti non possono però mancare specialità tradizionali e buona birra. Io non mi sono fatta sfuggire questa golosa occasione: le mie papille gustative sono state coccolate da un buon Kiachl, dolce fritto arricchito secondo il proprio gusto, normalmente con marmellata. Allietati da musica tradizionale, potrete assaggiare piatti genuini della più nobile tradizione contadina, Krapfen, birra e liquori locali.

E la festa continua sotto la tenda ©Ilaria Assenza

E la festa continua sotto la tenda ©Ilaria Assenza

 

Alcune info utili

Gli Almabtrieb più belli

Il programma in dettaglio

Pagina ufficiale dei trasporti urbani ed interurbani di Innsbruck– Con la Innsbruck card […] accesso agli autobus urbani compreso nel prezzo e anche in alcune tratte interurbane

Pagina ufficiale delle ferrovie austriache