E’ aperta fino al 26 marzo 2017 l’ampia mostra che il Ferdinandeum dedica al personaggio di Paul Flora, nella sua veste di vignettista. L’artista, nato nel 1922 in Sud Tirolo, ma trasferitosi a Innsbruck con la famiglia nel ’27, ha vissuto fino alla sua morte nel capoluogo tirolese e dal suo bel studio con vista sull’ Hungerburg, ritraeva con tagliente ironia la politica internazionale. In mostra moltissime vignette che l’artista  ha disegnato tra il 1957 e il 1971 per diversi giornali, tra cui molte per il settimanale tedesco Die Zeit.

Uno sguardo alla mostra 'Paul Flora - Karikaturen', Ferdinandeum Innsbruck 2016-2017 © Wolfgang Lackner

Uno sguardo alla mostra ‘Paul Flora – Karikaturen’, Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © Wolfgang Lackner

Il personaggio Paul Flora

Paul Flora era un artista della matita. Con essa si esprimeva e ha lavorato come artista, disegnatore, grafico e illustratore, ma è con il ruolo di vignettista politico che ha raggiunto il riconoscimento internazionale. Dalla ‘sua’ Innsbruck ha lavorato per molti giornali, tra cui il Times, The observer e il tedesco Die Zeit. Per via del suo lavoro e della sua arguta capacità di analizzare la situazione politica e di tradurla con ironia in un ‘semplice’ ed efficace disegno a linea nera è diventato un personaggio molto conosciuto a livello internazionale, amato e rispettato da artisti e intellettuali. E’ morto a Innsbruck nel 2009. Ed ecco perchè la sua città ha in qualche modo deciso di rendergli un doveroso omaggio.

Paul Flora col corvo, in mostra a 'Paul Flora - Karikaturen', Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © Rolf Karrer-Kharberg

Paul Flora col corvo, in mostra a ‘Paul Flora – Karikaturen’, Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © Rolf Karrer-Kharberg

L’atelier

L’allestimento della mostra è molto interessante e riuscito, perchè vi porta nel posto più intimo di un artista: il suo atelier. La ricostruzione dello spazio dove Paul Flora lavorava, permette di capire meglio il suo personaggio, il suo modo di costruire le immagini e di intravedere la sua sensibilità artistica. Era un grande collezionatore di oggetti e cose stravaganti Paul Flora. Nella sua ‘Wunderkammer’ vantava corvi impagnliati (il corvo era il suo animale preferito), denti del giudizio, amenità come una scarpa rossa da donna in plastica e tantissimi ritagli di giornale, religiosamente ordinati in cartelline con titoli vari. Su una c’è scritto ‘Personaggi. La fine di Mussolini’; su un’altra ‘Napoleone. Wagner’. Oppure la sua collezione di sassi piatti su cui disegnava le facce e che combinava con disegni del corpo in varie pose, per vedere che effetto facevano: una via di mezzo tra un gioco e un esercizio di espressività.

I sassi su cui Paul Flora disegnava i volti dei suoi personaggi - In mostra a 'Paul Flora - Karikaturen', Ferdinandeum Innsbruck 2016-2017 © TLM

I sassi su cui Paul Flora disegnava i volti dei suoi personaggi – In mostra a ‘Paul Flora – Karikaturen’, Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © TLM

Creare una vignetta

Disegnare una vignetta non è cosa facile. Innanzitutto sono necessari senso dell’umorismo, grande spirito d’osservazione e capacità di riflettere sugli avvenimenti. Poi è necessario essere sempre molto informati e infine essere capaci di tradurre in modo efficace e sintetico un pensiero critico in poche semplici linee.
Per fare una vignetta Paul Flora aveva bisogno di ore di lavoro, a volte di giorni.
Quando lavorava per Die Zeit la sua settimana era scandita così: Il venerdì era dedicato alla lettura della stampa internazionale. Il sabato disegnava e poi ‘testava’ le reazioni alle vignette fatte con la famiglia. La domenica si recava alla stazione di Innsbruck per spedire con la posta ferroviaria ad Amburgo il disegno, che si trovava non più tardi di martedì in redazione.

La vignetta 'Frohe Fahrt' (Buon viaggio) di Paul Flora per DIE ZEIT, 1.1.1965 in mostra a 'Paul Flora - Karikaturen', Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © Kolcker Stiftung

La vignetta ‘Frohe Fahrt’ (Buon viaggio) di Paul Flora per DIE ZEIT, 1.1.1965 in mostra a ‘Paul Flora – Karikaturen’, Ferdinandeum, Innsbruck 2016-2017 © Kolcker Stiftung

Consigli per la visita

La mostra è molto ben fatta e la consiglio perchè permette di entrare in contatto con l’artista e la persona di Paul Flora, prima di tutto.
Un consiglio per godere appieno della visita può essere quello di munirvi di un dizionario tedesco – italiano (nel caso non conosciate la lingua). Le vignette contengono pochissime essenziali parole e capendone il significato vi potrete godere ancor di più la mostra.

Uno sguardo alla mostra 'Paul Flora - Karikaturen', Ferdinandeum Innsbruck 2016-2017 © Wolfgang Lackner

Uno sguardo alla mostra ‘Paul Flora – Karikaturen’, Ferdinandeum Innsbruck 2016-2017 © Wolfgang Lackner

Informazioni utili

Paul Flora. Karikaturen
30 settembre 2016 – 26 marzo 2017
FerdinandeumMuseumstrasse 15, 6020 Innsbruck
Aperto da martedì a domenica, dalle 9 alle 17.

Biglietti

Ingresso intero: 11 euro
(Valido per visitare il Volkskunstmuseum, il Ferdinandeum, il Tirol PanoramaZeughaus e la Hofkirche)
Ingresso ridotto: 8 euro
(Over 65, studenti fino a 27 anni, gruppi da 10 persone, Tiroler Familienpass, ÖBB Vorteilscard, Ö1 Club Card)
Ingresso gratuito
(Bambini e ragazzi fino a 19 anni, con la Innsbruck Card, soci ICOM, Freizeitticket Tirol)