Il 26 ottobre è festa nazionale per l’Austria. Ma cosa si festeggia? I bambini imparano a scuola che è la data in cui l’ultimo soldato straniero ha lasciato l’Austria nel 1955.

Cosa si festeggia il 26 ottobre?

Ma per essere più precisi la storia è andata così: il 15 maggio 1955 l’Austria presenta lo ‘Staatsvertrag’, con il quale otteneva nuovamente la sovranità nazionale. Dopo l’approvazione del documento da tutti gli stati occupanti (Francia, Gran Bretagna, Unione Sovietica e Stati Uniti) il 27 giugno, si sancisce che le truppe straniere avrebbero dovuto lasciare il Paese entro 90 giorni. L’ultimo soldato straniero uscì dall’Austria il 25 ottobre 1955 e il giorno seguente venne dichiarata la neutralità austriaca. Ecco quindi perchè si festeggia il 26 ottobre.

Pubblico entusiasta dopo una visita al museo del Tirol Panorama nel giorno del 26 ottobre - Foto © Wolfgang Lackner

Pubblico entusiasta dopo una visita al museo del Tirol Panorama nel giorno del 26 ottobre – Foto © Wolfgang Lackner

Come si festeggia la festa nazionale?

Naturalmente ci sono molte manifestazioni in questa giornata di festa. I palazzi della politica austriaca aprono le loro porte ai visitatori, l’esercito porta i carrarmati nelle piazze per la gioia dei bambini (e non solo). Ma quello che più apprezzo (il mio giudizio è un po’ di parte, lo so) è l’apertura gratuita di molti musei che vedono sfilare nelle loro sale in primis i cittadini, che se ne vanno a passeggio tra quadri e sculture.

La mostra temporanea dedicata alla collezione Kirschl al Ferdinandeum - Foto © Wolfgang Lackner

La mostra temporanea dedicata alla collezione Kirschl al Ferdinandeum – Foto © Wolfgang Lackner

Il 26 ottobre a Innsbruck

Per esempio a Innsbruck, come da tradizione, i Tiroler Landesmuseen hanno aperto gratuitamente le porte al pubblico. Oltre 8 mila visitatori hanno ammirato le collezioni, ascoltato concerti di musica nelle sale dei musei, seguito visite guidate, ascoltato storie su ‘strani’ volatili raccontate dai naturalisti del museo e si sono cimentati in laboratori artistici di vario tipo.

I naturalisti del museo raccontano al pubblico di 'strani' volatili e animali in piazza della Regione a Innsbruck - Foto © TLM

I naturalisti del museo raccontano al pubblico di ‘strani’ volatili e animali, in piazza della Regione a Innsbruck – Foto © TLM

Cultura a 360 gradi

Nei Tiroler Landesmuseen rientrano cinque musei regionali, ognuno con un carattere distinto. Questo fa sì che le collezioni siano molto ricche e variegate.
Ad esempio al Ferdinandeum si trova una sezione archeologica, arte antica, moderna e contemporanea. Al Volkskunstmuseum, il museo di arte popolare, oggetti e attrezzi di uso quotidiano e di culto, una collezione di costumi tradizionali ed una di presepi.
E ancora c’è la Zeughaus (l’antico arsenale) dedicato alla storia del Tirolo e il Tirol Panorama che espone il grande dipinto circolare in cui Andreas Hofer ha difeso il Tirolo da Bonaparte e piccoli oggetti che raccontano l’identità tirolese. Non da ultima la Hofkirche, la chiesa di corte, con il cenotafio di Massimiliano I.

Piccoli visitatori alle prese con il laboratorio di stampa tra le opere della collezione Kirschl al Ferdinandeum - Foto © TLM

Piccoli visitatori alle prese con il laboratorio di stampa tra le opere della collezione Kirschl al Ferdinandeum – Foto © TLM

Riappropriarsi dei musei

Il 26 ottobre ero anche io all’opera! Al Ferdinandeum mostravo al pubblico il lavoro che sta dietro al restauro e al trasporto delle opere d’arte delle collezioni del museo. Infatti a settembre 2017 è stato inaugurato il nuovo deposito unico dei Tiroler Landesmuseen ad Hall in Tirol; da più di un anno un team di restauratori sta preparando le numerose collezioni per il trasporto dai vari depositi in cui si trovavano finora al nuovo.

Abbiamo anche raccontato delle problematiche morali e tecniche del restauro di opere di arte contemporanea. E i visitatori si sono dimostrati molto interessati. Hanno fatto domande e raccontato cosa gli è piaciuto del museo. Alcune ragazze hanno addirittura dichiarato che da grandi faranno le restauratrici!

Proprio questa naturalezza di passeggiare e curiosare nei musei è una bella cartolina per il giorno di festa nazionale austriaco.

Quindi, mettete in agenda di trascorrere un 26 ottobre a Innsbruck!

Costumi tradizionali tirolesi in mostra al Volkskunstmuseum di Innsbruck - Foto © Alexander Haiden

Costumi tradizionali tirolesi in mostra al Volkskunstmuseum di Innsbruck – Foto © Alexander Haiden

Informazioni utili

I cinque musei dei Tiroler Landesmuseen sono: il Volkskunstmuseum, il Ferdinandeum, il Tirol PanoramaZeughaus e la Hofkirche

Per il giorno di festa nazionale l’ingresso è gratuito, ma se voleste andare un altro giorno al museo ecco i prezzi dei biglietti.

Ingresso intero: 11 euro valido per visitare tutti i cinque musei regionali
Ingresso ridotto: 8 euro
(Over 65, studenti fino a 27 anni, gruppi da 10 persone, Tiroler Familienpass, ÖBB Vorteilscard, Ö1 Club Card)
Ingresso gratuito
(Bambini e ragazzi fino a 19 anni, con la Innsbruck Card, soci ICOM, Freizeitticket Tirol)