Tutti noi possediamo almeno una bicicletta ed abbiamo imparato ad andarci già da bambini. Ma questo mezzo di trasporto, che oggi tutti si possono permettere e viene dato quasi per scontato, ha una storia interessante e relativamente recente.
In occasione dei mondiali di ciclismo, che quest’anno si svolgono a Innsbruck, la mostra ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ è proprio dedicata alla bicicletta. E peraltro, nel periodo dei mondiali (22-30 settembre 2018) l’ingresso è gratuito.

Uno scorcio della mostra 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' dedicata alla bicicletta, a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

Uno scorcio della mostra ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ dedicata alla bicicletta, a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

La mostra ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’

È aperta fino al 6 gennaio 2019 al museo Zeughaus di Innsbruck la mostra ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’, che possiamo tradurre con ‘Aria fresca? Libertà! Bicicletta!`.
Già nel titolo ci sono alcuni elementi chiave che vengono associati alle due ruote. La bicicletta come mezzo per godere della natura e per sentirsi liberi di muoversi.
Peraltro proprio in questi ultimi decenni, in cui questo mezzo di trasporto è ritornato così in voga e di moda, le città aumentano i percorsi urbani dedicati a questo traffico alternativo. Così la bicicletta si fa anche portavoce di valori ‘sociali’ legati alla sostenibilità ambientale.

Dettaglio del modello 'Steyr' (1931) prodotto da Steyr-Werke A.G. di Graz in mostra a 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' a Innsbruck Foto © Laura Manfredi

Dettaglio del modello ‘Steyr’ (1931) prodotto da Steyr-Werke A.G. di Graz in mostra a ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

In mostra non solo biciclette

La mostra ripercorre le tappe dell’evoluzione di questo mezzo di trasporto, dalla sua origine ad oggi. Sono esposti diversi modelli di biciclette, accessori, manufatti, poster e fotografie. Il tutto con una particolare attenzione a quello che essa ha significato nella storia di Innsbruck e del Tirolo austriaco.

Una suggestiva foto in mostra: Gita in bicicletta su Brennerstraße, 1936, Foto © Erika Groth-Schmachtenberger, in mostra a 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' a Innsbruck

Una suggestiva foto in mostra: Gita in bicicletta su Brennerstraße, 1936, Foto © Erika Groth-Schmachtenberger, in mostra a ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ a Innsbruck

Dalla draisina alla bici moderna

Il modello più antico in mostra è una draisina, che deve il suo nome al suo inventore, il barone Drais von Sauerbronn (1785 – 1815). Si tratta di un prototipo di bicicletta in legno, munito di due ruote e con un manubrio ma senza pedali. Il movimento veniva dato puntando alternativamente i piedi a terra, come nelle tanto diffuse biciclettine per bambini. Si passa poi al biciclo o velocipede, la bicicletta con una grande ruota anteriore ed una posteriore molto piccola. Per terminare poi con i cicli con catena e con le loro ‘variazioni’ (montain bike e bici da corsa). Il modello più recente in mostra è la bici da corsa ‘Revelator’ della KTM (2018).

Guardate un po' dov'è la luce di questo velocipede del 1890, in mostra a 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' a Innsbruck Foto © Laura Manfredi

Guardate un po’ dov’è la luce di questo velocipede del 1890, in mostra a ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

Bellezze in bicicletta: la donna su due ruote

Una sezione della mostra è dedicata alle donne su due ruote. Se in un primo tempo il fatto che una donna ‘cavalcasse’ una bicicletta era visto come inappropriato, con l’andare del tempo questo veicolo si è diffuso anche tra il gentil sesso. In mostra fotografie di ragazze in costume tipico tirolese che pedalano in gruppo tra le montagne e poster che pubblicizzano la bicicletta mostrando eleganti signore con tanto di cappellino disinvolte e atletiche sulle due ruote.

Poster pubblicitari del 1900 circa con donne su due ruote, Foto © Wolfgang Lackner, in mostra a 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' a Innsbruck

Poster pubblicitari del 1900 circa con donne su due ruote, Foto © Wolfgang Lackner, in mostra a ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ a Innsbruck

C’è da perdersi nei dettagli…

La piccola mostra ha testi che raccontano notizie e curiosità sulla bicicletta e Innsbruck. Più di tutto però per me parlano gli oggetti in mostra, ricchi di particolari da scoprire. Dettagli dei fanalini e delle selle, lanterne in posizioni da scoprire e parti decorate con eleganza. E ancora scarpe e immagini di abbigliamento da bici, kit per riparare le gomme e attrezzi vari. Una sezione è dedicata alla bici come sport. Una curiosità? Lo sapevate che in passato si sono fatte anche gare di lentezza in bicicletta ;-).

Kit per riparare le gomme del 1914 e 1941 (da sin. a dx.), in mostra a 'Frischluft? Freiheit! Fahrrad!' a Innsbruck Foto © Laura Manfredi

Kit per riparare le gomme del 1914 e 1941 (da sin. a dx.), in mostra a ‘Frischluft? Freiheit! Fahrrad!’ a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

Informazioni utili

Frischluft? Freiheit! Fahrrad!
4 maggio 2018 – 6 gennai0 2019
Museum im Zeughaus
Zeughausgasse, Innsbruck
www.tiroler-landesmuseen.at

Orari
Aperto da martedì a domenica, dalle 9 alle 17

Biglietti
Ingresso gratuito dal 22 al 30 settembre 2018 in occasione de mondiali di ciclismo
Ingresso gratuito con la Innsbruck Card
Intero 11 euro (biglietto cumulativo per l’ingresso nei 5 musei regionali), ridotto 8 euro, gratuito fino a 19 anni

Dettaglio del Museum im Zeughaus a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi

Dettaglio del Museum im Zeughaus a Innsbruck, Foto © Laura Manfredi