E’ aperta fino al 3 aprile 2016 la ricca mostra del Ferdinandeum “Im Licht der Öffentlichkeit. Österreichische Kunst nach 1945 aus Tiroler Privatbesitz”, dedicata all’arte austriaca dal dopoguerra ai giorni nostri. Una mostra atipica perchè tutti i pezzi esposti provengono da collezioni private e quindi, in un certo senso, si pone come spunto di riflessione sul ruolo che i collezionisti giocano nella società e nel mercato artistico. Peraltro alcune opere esposte escono dalle case dei loro proprietari per entrare in un museo per la prima volta in questa occasione.

Mostra "Im Licht der Öffentlichkeit", Ferdinandeum, Innsbruck. Il ritorno alla pittura negli anni '80. Da sin. opere di Alois Mosbacher, Erwin Bohatsch e Hubert Schmalix © Wolfgang Lackner

 

Al Ferdinandeum

L’arte austriaca dal dopoguerra a oggi

 

E’ aperta fino al 3 aprile 2016 la ricca mostra del Ferdinandeum “Im Licht der Öffentlichkeit. Österreichische Kunst nach 1945 aus Tiroler Privatbesitz”, dedicata all’arte austriaca dal dopoguerra ai giorni nostri.

 

La mostra è interessante perchè permette di fare una ‘passeggiata’ attraverso l’ampia e variegata scena artistica austriaca degli ultimi settant’anni, facendosi un’idea delle tendenze, delle correnti e dei movimenti. La struttura dell’esposizione è molto bella e curata e segue un criterio espositivo ‘ordinato’, che permette di incasellare le opere in mostra nel loro contesto, attraverso un percorso che si snoda in  12 sale espositive.

https://en.wikipedia.org/wiki/Maria_Lassnig

https://en.wikipedia.org/wiki/Maria_Lassnig

Gli artisti in mostra sono 89 tra cui Alfred Kubin, Maria Lassnig, Oswald Oberhuber, Arnulf Rainer, Markus Schinwald, Eva Schlegel, Esther Stocker e Franz West. Per ciascuno di essi è stata scelta una sola opera (tranne che per Walter Pichler che conta tra i più importanti artisti austriaci e a cui è dedicata una sala), formando una sorta di antologia firmata dal curatore Professor Peter Weiermair.

Mostra "Im Licht der Öffentlichkeit", Ferdinandeum, Innsbruck. Scultura dal 1945 al 1960. Opere di Andreas Urteil, Alfred Hrdlicka, Joannis Avramidis, Josef Pillhofer e Fritz Wotruba © Wolfgang Lackner

Mostra “Im Licht der Öffentlichkeit”, Ferdinandeum, Innsbruck. Scultura dal 1945 al 1960. Opere di Andreas Urteil, Alfred Hrdlicka, Joannis Avramidis, Josef Pillhofer e Fritz Wotruba © Wolfgang Lackner

Peter Weiermair, che tra le sue altre varie cariche è stato anche direttore della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, racconta che il lavoro di raccolta dei pezzi in mostra è durato circa un anno e talvolta non è stato affatto semplice riuscire a scovare in quale collezione fossero conservati alcuni pezzi, visto il riserbo dei collezionisti. Riserbo che si esplicita anche nella volontà di molti di loro di rimanere anonimi.

Mostra "Im Licht der Öffentlichkeit", Ferdinandeum, Innsbruck. Sala Azionismo Viennese. Rudolf Schwarzkogler, 3. Aktion, 1965, Collezione privata Ursula Krinzinger, Innsbruck © Ludwig Hoffenreich

Mostra “Im Licht der Öffentlichkeit”, Ferdinandeum, Innsbruck. Sala Azionismo Viennese. Rudolf Schwarzkogler, 3. Aktion, 1965, Collezione privata Ursula Krinzinger, Innsbruck © Ludwig Hoffenreich

Il raggruppamento delle opere esposte segue un criterio stilistico ed offre un’interpretazione dello sviluppo dell’arte austriaca negli ultimi settant’anni. Si comincia al piano terra con raggruppamenti per tecnica: la pittura, la grafica e la scultura dal 1945 al 1960. Seguono sale dedicate all’informale austriaco, che prende le mosse dall’astrattismo francese e dal surrealismo, all’azionismo viennese tra action painting e performance artistica, al concettualismo e neoconcettualismo, alla figurazione e neorealismo (1968).

Mostra "Im Licht der Öffentlichkeit", Ferdinandeum, Innsbruck. Sala Informale e realismo fantastico. Markus Prachensky, Rouges differentes sur Noir, 1956-57, Collezione privata/Courtesy Galerie Maier, Innsbruck © Johannes Plattner

Mostra “Im Licht der Öffentlichkeit”, Ferdinandeum, Innsbruck. Sala Informale e realismo fantastico. Markus Prachensky, Rouges differentes sur Noir, 1956-57, Collezione privata/Courtesy Galerie Maier, Innsbruck © Johannes Plattner

Una sala è dedicata a Walter Pichler che negli anni sessanta fa parte di una nuova generazione di artisti e architetti che hanno dato un nuovo orientamento all’arte e all’architettura. E ancora una sala per il ritorno alla pittura come mezzo di espressione negli anni ’80 da parte del gruppo de ‘Die Wilde’ (i selvaggi), una per la fotografia ed i nuovi media dagli anni ’80 ed un’area dedicata agli ultimi sviluppi dell’arte, spaziando tra pittura, disegno, scultura e grafica.

Mostra "Im Licht der Öffentlichkeit", Ferdinandeum, Innsbruck. Gli ultimi sviluppi artistici. Da sin. Elmar Trenkwalder, Erwin Wurm (2002) ed Esther Stocker (2003) © Wolfgang Lackner

Mostra “Im Licht der Öffentlichkeit”, Ferdinandeum, Innsbruck. Gli ultimi sviluppi artistici. Da sin. Elmar Trenkwalder, Erwin Wurm (2002) ed Esther Stocker (2003) © Wolfgang Lackner

Informazioni utili

“Im Licht der Öffentlichkeit. Österreichische Kunst nach 1945 aus Tiroler Privatbesitz”
4 dicembre 2015 – 3 aprile 2016
FerdinandeumMuseumstrasse 15, 6020 Innsbruck
Aperto da martedì a domenica, dalle 9 alle 17.

Catalogo di mostra
“Im Licht der Öffentlichkeit. Österreichische Kunst nach 1945 aus Tiroler Privatbesitz“
Prefazione di PD Dr. Wolfgang Meighörner, direttore dei Tiroler Landesmuseen
Testi di Peter Weiermair e Günther Dankl
ISBN 978-3-900083-61-8
224 pagine, prezzo € 24,90
Il catalogo è acquistabile nel bookshop del museo o online su shop.tiroler-landesmuseen.at

Biglietti

Ingresso intero: 11 euro
(Valido per visitare il Volkskunstmuseum, il Ferdinandeum, il Tirol PanoramaZeughaus e la Hofkirche)
Ingresso ridotto: 8 euro
(Over 65, studenti fino a 27 anni, gruppi da 10 persone, Tiroler Familienpass, ÖBB Vorteilscard, Ö1 Club Card)
Ingresso gratuito
(Bambini e ragazzi fino a 19 anni, con la Innsbruck Card, soci ICOM, Freizeitticket Tirol)