E’ aperta fino al 20 febbraio 2016 la bella mostra di Martin e Werner Feiersinger ‘Italomodern 2’ dedicata all’architettura nel Nord Italia tra il 1946 e il 1976.
L’esposizione si trova a due passi dalla stazione centrale di Innsbruck, nella sede di aut. architektur und tirol,  istituzione che dal 1993 realizza mostre, incontri, dibattiti, laboratori e pubblicazioni sul ricco mondo dell’architettura locale e internazionale. Peraltro già solo la sede (un birrificio degli anni 20 di cui vi racconterò più avanti) merita una visita.

aut. architektur und tirol, lo spazio espositivo, Innsbruck Foto: © Lukas Schaller

aut. architektur und tirol, lo spazio espositivo, Innsbruck Foto: © Lukas Schaller

In mostra fotografie di 130 edifici progettati da 70 studi di architettura tra il 1946 e il 1976, che spaziano geograficamente e per stile. Il territorio che i fratelli Martin (architetto) e Werner (scultore e fotografo) Feiersinger passano al setaccio si estende da Bolzano a Colle di Val d’Elsa, da Trieste a San Remo e dall’Adriatico fino a 2mila metri di altezza. Un viaggio non solo geografico ma tra i diversi stili architettonici che hanno caratterizzato la fase di ripresa economica e culturale del secondo dopoguerra: dal Neorealismo al Razionalismo, dal Brutalismo all’Architettura organica spaziando con alcuni freak dell’architettura.

La mostra "Martin & Werner Feiersinger: Italomodern 2“, aut.architektur und tirol, Innsbruck Foto © Günter Richard Wett

La mostra “Martin & Werner Feiersinger: Italomodern 2“, aut. architektur und tirol, Innsbruck Foto © Günter Richard Wett

La mostra è libera da censure ideologiche e formali e proprio per questo offre una panoramica sullo sfaccettato sviluppo dell’architettura di un’epoca, su un territorio che è molto variegato per topografia e condizioni climatiche, per contesto storico e tradizioni architettoniche. Ordina la ricchezza di materiale in esposizione un rigoroso criterio cronologico, che peraltro è lo scheletro portante anche della pubblicazione che nasce inseme alla mostra.

Giuseppe Pizzigoni, Casa Nani (Parre, 1964–65) in mostra ad 'Italomodern 2' aut.architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Giuseppe Pizzigoni, Casa Nani (Parre, 1964–65) in mostra ad ‘Italomodern 2’ aut. architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Come si evince dal titolo ‘Italomodern 2’, questa esposizione è una ‘seconda parte’. Quando, nel 2011 Martin e Werner Feiersinger in collaborazione con Willi Schmid concepiscono la pubblicazione ‘Italomodern’ e l’omonima mostra non si aspettano di suscitare un così grande interesse con risonanza a livello internazionale. La prima edizione del volume ‘Italomodern’ andò esaurita in poche settimane tanto che si dovette procedere velocemente ad una ristampa. Segno che il progetto aveva toccato una fetta di storia su cui c’era la volontà e/o l’esigenza di riflettere e di acquisire una visione organica d’insieme. A seguito del successo di Italomodern i Feiersinger hanno continuato il loro lavoro di ricerca e catalogazione creando così la seconda parte e pubblicando un secondo volume.

Enrico Villani, Camera di Commercio (Vercelli, 1966–72)in mostra ad 'Italomodern 2' aut.architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Enrico Villani, Camera di Commercio (Vercelli, 1966–72) in mostra ad ‘Italomodern 2’ aut. architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Nell’ambito della mostra, come d’uso di aut. architektur und tirol, si sono tenuti diversi incontri, presentazioni, dibattiti e laboratori per bambini. Segnaliamo i prossimi in programma: il 21 gennaio 2016 (alle 19.00) l’architetto Francesca Torzo terrà un incontro dal titolo ‘five easy pieces’, in cui parlerà del suo modo di progettare (alcune info sull’architetto di base a Genova sul sito www.francescatorzo.it  e qui). Mentre il 28 gennaio 2016 (alle 19:00) Martin Feiersinger terrà un incontro dal titolo ‘Andere Häuser’ (Altri edifici) in cui presenterà la sua personale selezione di architetture ‘altre’ (in lingua tedesca).

Mario Cereghini, Bivacco (Grignetta, 1966–67) in mostra ad 'Italomodern 2' aut.architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Mario Cereghini, Bivacco (Grignetta, 1966–67) in mostra ad ‘Italomodern 2’ aut. architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Werner Feiersinger

Come ho già detto solo la sede di aut. architektur und tirol, merita già di per sè una visita. Se arrivate a Innsbruck in treno non potrete non notare il bell’edificio bianco con ampie vetrate su cui campeggia la scritta ‘Adambräu’. Si tratta dell’ex-birrificio ‘Adambräu’, progettato nel 1927 dall’architetto Lois Welzenbacher (1889- 1955), interessante esempio del Modernismo degli anni 20. La trasformazione del birrificio in spazio espositivo e sede di aut. architektur und tirol è terminata nel 2004 ad opera degli architetti Köberl + Giner&Wucherer_Pfeifer. L’edificio ospita inoltre il ricco archivio di architettura ‘Archiv für Baukunst’.

Esterno di Adambräu, sede di aut.architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Lukas Schaller

Esterno di Adambräu, sede di aut. architektur und tirol, Innsbruck. Foto © Lukas Schaller

Informazioni utili

Mostra ‘Martin & Werner Feiersinger: Italomodern 2. architektur in oberitalien 1946–1976’
23 ottobre 2015 – 20 febbraio 2016
Ingresso gratuito

Dove
aut. architektur und tirol
Lois Welzenbacher Platz 1
6020 Innsbruck
www.aut.cc
pagina facebook aut. architektur und tirol

Orari di apertura
da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 18.00
giovedì dalle 11.00 alle 21.00
sabato dalle 11.00 alle 17.00
chiuso il lunedì ed i festivi

I libri
‘Martin & Werner Feiersinger: Italomodern 2. architektur in oberitalien 1946–1976’
Park Books, 48 euro
ISBN 978-3-906027-99-9

‘Martin & Werner Feiersinger: Italomodern 1. architektur in oberitalien 1946–1976’
Park Books, 45 euro
ISBN 978-3-906027-98-2

Le pubblicazioni di aut.architektur und tirol sono ordinabili online qui