- #myinnsbruck - https://blog.innsbruck.info -

In mostra le suggestive fotografie di Luca Campigotto

Ancora una volta un grande nome italiano della fotografia internazionale è in mostra a Innsbruck.

Lo spazio espositivo FO.KU.S, Foto Kunst Stadtforum, galleria d’arte dedicata esclusivamente alla fotografia contemporanea, propone infatti fino al 5 novembre 2016 la suggestiva mostra fotografica ‘Wildlands and Cityscapes’ del Veneziano Luca Campigotto.

Immagini che raccontano la storia dei luoghi

Decisamente interessante il percorso formativo di Campigotto, che ha lasciato un’impronta determinante sul taglio del suo lavoro fotografico. Dopo aver studiato Storia moderna all’università con una tesi sull’era delle grandi scoperte geografiche, ha viaggiato e si è avvicinato alla fotografia, che è poi diventata il suo lavoro. I suoi soggetti preferiti, coerentemente con l’impostazione della sua ricerca storico-geografica, sono paesaggi e architetture.

Cime di Lavaredo 2012, fotografia in mostra a 'Wildlands and Cityscapes' nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck ©Luca Campigotto

Cime di Lavaredo 2012, fotografia in mostra a ‘Wildlands and Cityscapes’ nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck ©Luca Campigotto

Paesaggi mozzafiato…

Le immagini in bianco e nero di grande formato vi emozioneranno, con il loro stile un po’ cinematografico e allo stesso tempo da racconto eroico. Dal deserto di Atacama in Cile ai passi alpini, dal fiume asiatico Indo alle Dolomiti viste come scenario storico e di guerra: i paesaggi in mostra ci trasmettono la calma quasi estatica della contemplazione.

New York 2012, fotografia in mostra a 'Wildlands and Cityscapes' nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck ©Luca Campigotto

New York 2012, fotografia in mostra a ‘Wildlands and Cityscapes’ nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck ©Luca Campigotto

…e città da film

Altro tema ricorrente delle fotografie di Campigotto sono le metropoli internazionali, dove le luci artificiali delineano le forme delle architetture e tutto ha il sapore delle scene di un film. Ma anche le città italiane come la sua Venezia, Roma e Napoli.

I suoi scatti volti alla ricerca dell’aspetto monumentale dei luoghi, sia in senso estetico che morale, riescono a farci ‘sentire’ le tracce che la storia ha lasciato in quei posti e la meraviglia del fotografo, che documenta questo paesaggio per la prima volta o per l’ultima volta prima che cambino.

Luca Campigotto nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck durante la sua mostra Wildlands and Cityscapes'

Luca Campigotto nello Spazio FO.KU.S di Innsbruck durante la sua mostra ‘Wildlands and Cityscapes’

Nell’ottica del fotografo

Leggendo i bei testi scritti da Luca Campigotto a disposizione sul suo sito web, si ha modo di capire ancor meglio la sua visione del mondo quando scatta una fotografia. Così racconta i suoi inizi come fotografo:

“Era l’inverno del 1991, ed io ero un fotografo in cerca di idee.
In mancanza di una grande frontiera geografica da esplorare (in cuor mio, il West di Robert Adams, i campi di battaglia di Roger Fenton in Crimea, Il Cairo dei fratelli Beato), una sera uscii con una reflex e tentai le mie prime fotografie notturne a Venezia. Era molto buio, faceva freddo; feci solo qualche scatto, pensando non sarebbe venuto fuori niente, e mi affrettai a tornare a casa.
Fu una sorpresa, l’indomani, scoprire che le immagini che avevo ripreso restituivano un’atmosfera teatrale. Nella trasparenza leggera del negativo, pareva di sentire anche l’umidità; il suono, così familiare, dell’acqua che si muove appena. ” (Un luogo senza tempo – Luca Campigotto, dal volume “Venezia, immaginario notturno”, Contrasto, Roma 2006).

L'esterno della banca BTV a Innsbruck, progetto dell'architetto Heinz Tesar, foto Simon Rainer

L’esterno della banca BTV e dello Spazio FO.KU.S a Innsbruck, progetto dell’architetto Heinz Tesar, foto Simon Rainer

Informazioni utili

Luca Campigotto
Wildlands and Cityscapes

8 settembre – 5 novembre 2016
Spazio FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum
Stadtforum 1, Erlerstrasse [1]
6020 Innsbruck
www.btv-fokus.at [2]

La mostra è aperta:
Dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 18.00
sabato dalle 11.00 alle 15.00
Ingresso libero

I testi e molte fotografie di Luca Campigotto sono sul sito www.lucacampigotto.com [3]

[4]