Per la festa nazionale austriaca del 26 ottobre, che celebra la dichiarazione di neutralità dell’Austria del 1955 , tutti i musei statali sono aperti e visitabili gratuitamente. In questa occasione sono andata, insieme ad altri 2.064 visitatori, al Tirol Panorama, il museo di Innsbruck che forse più di tutti è legato all’identità storica e culturale del Tirolo.

Das Tirol Panorama, veduta esterna autunnale © TLM

Das Tirol Panorama, veduta esterna autunnale © TLM

Il museo si trova su Bergisel, una collina di 746 metri nella parte Sud di Innsbruck. Se volete raggiungerlo a piedi, dista una ventina di minuti dal centro. C’è una bella strada pedonale che parte dal ristorante Gasthaus Bierstindl in Klostergasse 6 e che, attraversando un parco, vi porterà in una decina di minuti sul piazzale del museo. Una volta arrivati in cima potrete anche godere di una bella vista sulla città.

Passeggiata nel parco da Klostergasse al Museo Das Tirol Panorama. © Laura Manfredi

Passeggiata nel parco da Klostergasse al Museo Das Tirol Panorama. © Laura Manfredi.

Il nuovo museo DAS TIROL PANORAMA è stato aperto nel 2011 ed è opera degli architetti Philipp Stoll e Reinhard Wagner dello studio stoll.wagner di Innsbruck. L’edificio è stato costruito ad hoc per contenere l’enorme dipinto – il panorama, appunto – dalla superficie di 1000 metri quadrati, che racconta, ruotando a 360 gradi intorno allo ‘spettatore’, della terza battaglia combattuta dagli insorti tirolesi di Andreas Hofer contro le truppe franco bavaresi, il 13 agosto 1809.

Il dipinto è stato esposto per la prima volta nel 1896 ed è stato realizzato dal pittore Michael Zeno Diemer (1867 – 1939) di Monaco di Baviera. Questa tipologia di ‘quadri a 360 gradi’ era di gran moda nel XIX secolo e se ne trovavano in diverse città in tutt’Europa.

Das Tirol Panorama: Il dipinto che a 360 gradi racconta della battaglia del 13 agosto 1809 dei tirolesi contro le truppe franco-bavaresi © Alexander Haiden

Das Tirol Panorama: l’enorme dipinto che racconta la battaglia dei tirolesi contro le truppe franco-bavaresi del 13 agosto 1809 © Alexander Haiden

Una volta entrati nella sala principale, che espone il Tirol Panorama, si resta impressionati perchè ci si ritrova nel bel mezzo di un campo di battaglia!  L’audioguida che viene data gratuitamente all’ingresso è ben fatta e racconta con dovizia di particolari lo svolgersi dell’azione.

Un dettaglio del Tirol Panorama: Gli Schützen tirolesi in azione ©Peter Daldos

Un dettaglio del Tirol Panorama: Gli Schützen tirolesi in azione ©Peter Daldos

Si scopre così che il panorama non è storicamente fedele nei minimi particolari. Alcuni elementi del dipinto sono in un certo modo simbolici (come l’ufficiale asburgico a cavallo e le divise da schützen dei contadini-combattenti tirolesi) ed altri, come la neve sulle cime delle montagne ad agosto, puramente scenografici. E forse proprio per questo l’opera è così importante nel definire l’identità tirolese.

Un dettaglio del Tirol Panorama: le truppe di fanteria bavaresi ©Peter Daldos

Un dettaglio del Tirol Panorama: le truppe di fanteria bavaresi ©Peter Daldos

Ci si perde con piacere a guardare tutti i dettagli della scena e anche ad ammirare la bellezza della valle dell’Inn nella zona di Zirl. Insomma, il dipinto, per la sua dimensione, per l’effetto realistico dato anche dal tipo di illuminazione e per la dinamica della scena, ha una sua indiscutibile spettacolarità.

Un dettaglio del Tirol Panorama: una tirolese offre un bicchiere di vino ad uno Schützen anziano. Una delle uniche due figure femminili del dipinto. ©Peter Daldos

Un dettaglio del Tirol Panorama: una tirolese offre un bicchiere di vino ad un combattente. E’ una delle due figure femminili presenti nel dipinto. ©Peter Daldos

Prima di arrivare nella sala del Panorama, si attraversa un ‘bosco di colonne’ con belle sculture in legno intagliate dall’artista Willy Verginer di Ortisei. Le statue rappresentano i protagonisti del fatidico 1809, come Napoleone, Francesco I Imperatore d’Austria e naturalmente Andreas Hofer, comandante dei tirolesi.

I protagonisti del 1809 ritratti dallo scultore Villy Werginer di Ortisei. Sulla destra Andreas Hofer, comandante dei tirolesi ©Alexander Haiden

I protagonisti del 1809 intagliati nel legno dallo scultore Villy Werginer di Ortisei. Sulla destra Andreas Hofer, comandante dei tirolesi ©Alexander Haiden

Nell’ultima sala sono gli oggetti a raccontarci della storia del Tirolo. Da un lato viene lasciato spazio alla presenza forte della natura, che è così indissolubilmente legata alla cultura della regione. Ci parlano di questo legame rocce, piante ed animali alpini, la vita in montagna da sciatore, alpinista o contadino, modellini di masi, sci e attrezzatura sportiva del ventesimo secolo, gli impianti di risalita e… la grappa alla genziana!

Una cabina dell'impianto di risalita della Mutterer Alm 1954 - 2000 ©Alexander Haiden

Una cabina dell’impianto di risalita della Mutterer Alm 1954 – 2000 ©Alexander Haiden

Dall’altro lato vengono esposti oggetti legati alla cultura della regione, sia religiosa che laica, e sono presentate le ‘figure chiave’ della società, divenute simboliche e quindi anche stereotipate: il popolo, il contadino, l’oste, la tirolese.
Con un divertente  gioco di sportelli da aprire, si scoprono oggetti, costumi e abiti, spezzoni di film e libri, immagini e statuine (talvolta un po’ kitsch) che raccontano di questi ‘personaggi’, così ricorrenti nella letteratura, nel teatro e nel cinema austriaci.

Una raffigurazione idealizzata di romanticismo alpino. Cartolina della Serie ' Tiroler Postkarten', Editore M. Seeger, Stuttgart, Fine del 19esimo secolo © TLM

Una raffigurazione idealizzata di romanticismo alpino. Cartolina della Serie ‘ Tiroler Postkarten’, Editore M. Seeger, Stuttgart, Fine del XIX secolo
© TLM


Informazioni utili

DAS TIROL PANORAMA e il Kaiserjäger Museum
Bergisel 1-2, 6020 Innsbruck (mappa)
Il Museo è dotato di parcheggio.
Con i mezzi pubblici: Linee 1 e 6, fermata Bergisel e 7 minuti a piedi
Con www.sightseer.at, fermata Tirol Panorama
www.tiroler-landesmuseen.at


Biglietti

Il biglietto d’ingresso del Tirol Panorama è valido anche per il Kaiserjägermuseum (letteralmente il ‘Museo dei Cacciatori Imperiali‘, un reparto di fanteria leggera dell’esercito imperiale austriaco dei territori alpini) che documenta la storia militare del XVIII e XIX secolo. Il Kaiserjägermuseum è collegato da un passaggio sotterraneo al Tirol Panorama.

Ingresso gratuito con la Innsbruck Card, per bambini e ragazzi fino a 19 anni, soci ICOM, con il Freizeit-ticket Tirol, per le scolaresche previo appuntamento (anmeldung@tiroler-landesmuseen.at).
Biglietto intero: 8 euro
Biglietto ridotto: 6 euro (Over 60, studenti fino a 27 anni, gruppi da 10 persone).

C’è un biglietto cumulativo (intero 11 euro e ridotto 8 euro) per visitare tutti i musei regionali (Das Tirol Panorama e il Kaiserjägermuseum, il Museo regionale Ferdinandeum, il museo di arte popolare tirolese Volkskunstmuseum, la chiesa di corte Hofkirche, il Museo dell’arsenale Zeughaus).

C’è un biglietto cumulativo Bergisel (14 euro) che permette di visitare Das Tirol Panorama e il Kaiserjägermuseum e il Bergiselschanze, il vicino trampolino olimpionico di salto con gli sci progettato dall’archistar Zaha Hadid.

Orari
Da Mercoledì a lunedì, dalle 9 alle 17
Chiuso il martedì