In mostra fino al 2 ottobre 2016 a Schloss Ambras l’affascinante mondo dei giochi antichi. L’esposizione ‘Spiel!’ (in tedesco ‘Gioco’ ma anche ‘Gioca!’) presenta piccoli capolavori d’artigianato, rarità e curiosità sul mondo del gioco nel periodo Rinascimentale e Barocco.

Anche i potenti giocano

La mostra, che è allestita in alcune sale del castello di Schloss Ambras, si apre con un pezzo eccezionale: una scacchiera del 1700 completamente realizzata in ambra. Esistono solo quattro esemplari al mondo di questo tipo di manufatto ed è inutile dire che si trattava di set da gioco molto esclusivi.

Questa scacchiera è emblematica del concetto di tutta la mostra: i giochi esposti sono quelli che conosciamo e giochiamo ancora oggi (gli scacchi, la dama, una specie di backgamon chiamato tric-trac, le carte…) e risulta quindi chiaro il ruolo del gioco nella società e la sua trasversalità, dato che si giocavano gli stessi giochi nelle osterie e nei castelli. Con una piccola differenza: i giochi dei ricchi erano delle piccole opere d’arte!

Scacchiera di ambra del 1700 in mostra a 'Spiel!' a Schloss Ambras, Innsbruck

Scacchiera di ambra del 1700 in mostra a ‘Spiel!’ a Schloss Ambras, Innsbruck

Pronti, partenza, via! Giochi movimentati

Non ci sono solo scacchiere, dadi e pedine. I giochi di movimento hanno sempre avuto un ruolo fondamentale, sia per chi si divertiva a giocarli che per gli spettatori: in mostra c’è la documentazione delle versioni antiche del tennis, della pallavolo e, naturalmente, del calcio, con stampe che testimoniano di partite che si tenevano a Venezia e a Firenze nelle piazze. Questi vari giochi erano molto praticati, basti pensare che a Innsbruck nel Rinascimento c’erano ben tre ‘sale’ per giocare a palla, di cui una, naturalmente, a Schloss Ambras. Vi colpiranno sicuramente i bracciali in legno con speroni, che si indossavano per battere la palla, che pesava circa un chilo.

Bracciali dil legno per il gioco del pallone del XVII-XVIII secolo provenienti dall'Italia in mostra a 'Spiel!' a Schloss Ambras, Innsbruck

Bracciali dil legno per il gioco del pallone del XVII-XVIII secolo provenienti dall’Italia in mostra a ‘Spiel!’ a Schloss Ambras, Innsbruck

I bambini giocano quello che diventeranno

Non poteva mancare una parte dedicata al gioco dei bambini. In questo caso naturalmente si parla di bambini nobili e dei loro preziosi giocattoli. Bambole, giochi di strategia e di movimento non erano però concepiti come puro divertimento, ma come strumenti di educazione dei bambini al ruolo e alla carriera che i genitori avevano scelto per loro. Così il dono di una preziosa bambola di Norimberga (allora come oggi centro di eccellenza nella produzione di giocattoli) ad una bambina della nobiltà era accompagnato da raccomandazioni sul suo futuro ruolo di proceatrice ed educatrice della prole.

Soldatino giocattolo per bambini, seconda metà del XVII Secolo, in mostra a 'Spiel!' a Schloss Ambras, Innsbruck © KHM-Museumverband

Soldatino giocattolo per bambini, seconda metà del XVII Secolo, in mostra a ‘Spiel!’ a Schloss Ambras, Innsbruck © KHM-Museumverband

Curiosità

Tra i 100 pezzi esposti, provenienti dalle collezioni di Fernando II, del Kunsthistorisches Museum di Vienna e da collezioni private e pubbliche internazionali, oltre a scacchiere dai materiali più preziosi e dalle lavorazioni fantasiose e ricercate è possibile ammirare set da gioco di ogni tipo e dimensione (fino ad uno in avorio con dadi, pedine, birilli e palline in miniatura), tavoli da gioco intarsiati con cassetti e diverse scacchiere, testimonianze di automi che sapevano giocare a scacchi (con qualche piccolo trucco), giochi dell’oca e dadi che mettono in luce il lato goliardico del gioco.

Dadi tedeschi del XVII Secolo a forma di uomini nudi seduti, in mostra a 'Spiel!' a Schloss Ambras, Innsbruck © Bayerisches Nationalmuseum

Dadi tedeschi del XVII Secolo a forma di uomini nudi seduti, in mostra a ‘Spiel!’ a Schloss Ambras, Innsbruck © Bayerisches Nationalmuseum

Ora tocca a voi col gioco dell’oca!

La mostra, curata da Thomas Kuster, Claudia Lehner-Jobst, Veronika Sandbichler e Katharina Seidl, mette in luce attraverso incisioni e un bel arazzo Goblin anche il lato sociale e lascivo del gioco e delle sale da gioco, tanto che in alcuni periodi della storia esso è stato bandito perchè considerato immorale e fonte di corruzione (in mostra c’è la documentazione delle famose critiche del Savonarola al gioco e del il divieto di gioco emesso da Maria Teresa d’Austria nel 1765).

Se, alla fine della mostra vi è venuta voglia di giocare, sappiate che nel bellissimo parco di Schloss Ambras vi aspetta un gioco dell’oca gigante! A chi tocca?

Un oggetto decisamente particolare, un po' set di giochi con tutto quello che serve per giocare e un po' libro (1582/95) in mostra a 'Spiel!' a Schloss Ambras, Innsbruck © KHM-Museumverband

Un oggetto decisamente particolare, un po’ set di giochi con tutto quello che serve per giocare e un po’ libro (1582/95) in mostra a ‘Spiel!’ a Schloss Ambras, Innsbruck © KHM-Museumverband


Informazioni utili

Spiel!
16 giugno – 2 ottobre 2016
Schloss Ambras
Schlossstraße 20, Innsbruck
www.schlossambras-innsbruck.at

Aperto ogni giorno dalle 10 alle 17

Biglietti
intero: 10 euro
ridotto, biglietto per le famiglie, gruppi (da 10 persone): 7 euro
gratuito: ragazzi fino a 19 anni e con la Innsbruck Card

A Schloss Ambras con i mezzi pubblici:
Dalla Stazione Centrale Hauptbahnhof di Innsbruck
direttamente con l’autobus 4134 o con il tram 3 (+15 minuti a piedi)
Calcola il percorso con vvt
Con l’autobus The Sightseer hop-on hop-off

Catalogo di mostra
Spiel!
Testi in tedesco di:
Sabine Haag, Veronika Sandbichler, Thomas Kuster, Manfredi Zollinger, Katharina Seidl e Claudia Lehner-Jobst
Editore Sabine Haag
176 pagine, 19,95 euro
ISBN 9783990201152