Non esiste posto ad Innsbruck dove mi possa sentire  più “al riparo dal mondo moderno”. Qui storia e natura si intrecciano creando uno straordinario gioco di luci ed ombre; dico “ombre” perché in effetti il nome del castello lo si deve al latino “umbras”. Non chiedetemi perché questo luogo mi piaccia così tanto: forse perché sono un’inguaribile appassionata dei tempi andati, ma qui mi sento davvero “dahoam”, “a casa”, come direbbero i miei amici tirolesi.

L'entrata

L’entrata

Il castello di Ambras al tramonto

Il castello di Ambras al tramonto

Sono solita frequentare questo luogo nelle stagioni di passaggio come autunno e primavera;  nel primo caso, il parco adiacente il castello si veste di eleganti tonalità bronzee che rendono il tutto fiabesco, nel secondo di sfavillanti colori che non possono che mettere allegria.

Gli ingredienti ci sono apparentemente tutti: il castello che si erge su un monte, il grande parco stile inglese che lo circonda e.. la nota rosa! Questo castello è stato infatti, udite udite, costruito per amore! L’arciduca Ferdinando l’aveva fatto edificare per la sua bella – e senza una goccia di sangue reale – Philippine Welser perché, in quanto tale, non le era permesso di abitare in città. Una Sissi ante tempore, una vera fanatica della forma fisica, della bellezza e del wellness.

La vasca riscaldata voluta da Philippine Welser, una vera avanguardia per il tempo

La vasca riscaldata voluta da Philippine Welser, una vera avanguardia per il tempo

Ma ora permettiamoci un sano momento di vanto 🙂  l’aspetto attuale del castello porta la firma di un architetto italiano: Giovanni Battista Guarienti che ne ha trasformato l’estetica da meramente medievale a gioiello d’epoca rinascimentale.

Vi consiglio vivamente di concedervi qualche minuto per ammirare i bellissimi affreschi del XVI secolo nella corte interna del castello. Ancora di più mi hanno colpita però gli interni: sono elegantemente ricercati e ospitano, oltre ad una grandiosa biblioteca, una bellissima mostra di ritratti delle teste coronate di casa Asburgo nella Camera dell’arte e della curiosità.  Da appassionata della storia recente dell’Austria, non potevo di certo perdermela! Inoltre, potete ammirare anche una preziosa raccolta di bicchieri e statue gotiche ma, a mio parere, non di così grande interesse come le altre attrattive del complesso.

spanisch

La sala spagnola

Ritratti asburgici

Ritratti asburgici

Spostiamoci negli esterni perché qui arriva il bello: sarà che le mie origini laziali non mi tradiscono ma trovo molto bella e ben tenuta la grotta di Bacco, un reperto di cui già da metà 1500 ne abbiamo testimonianze scritte. Qui un tempo si consumavano riti di iniziazione al vino dedicati, per l’appunto, al dio Bacco; sintomo quindi che, anche al di là delle Alpi, la nostra cultura ha sempre ispirato un certo fascino.

Se poi volete staccare soltanto la spina e dedicarvi qualche momento di sano relax, concedetevi una passeggiata nel parco del castello. Ad attendervi ci saranno non solo verde e sentieri, ma anche cascate e un bel laghetto con papere, germani, cigni neri e tanti coloratissimi amici. Lo ammetto, spesso rimango lì per ore ad aspettare il pavone: molto spesso si aggira da quelle parti e si lascia avvicinare e fotografare in tutta la sua “pavoneggiante” bellezza.

Vi è venuta un pò di fame e cercate un buon ristorante per il pranzo o la cena? Visitate allora il “Bierwirt”, non troppo lontano dal castello: il menù è chiaramente dominato dalla tradizione culinaria tirolese (buona la cotoletta alla viennese), gli interni sono in stile e la qualità è buona, i prezzi non esagerati.

A voi dunque un buon soggiorno nella Capitale delle Alpi!

Alcune info utili:

Ingresso al castello e mezzi di trasporto gratuiti con la la Innsbruck Card!

Giorni, orari d’apertura e prezzi dei biglietti

Come arrivare al castello velocemente:

  • con il bus Sightseer (vi porterà condurrà direttamente davanti all’entrata del parco);
  • con il tram 3 direzione “Amras”, scendere alla fermata “Philippine- Welser-Straße” (c’è una salita breve ma ripida per arrivare davanti al castello);
  • In auto: si può parcheggiare gratuitamente nella strada che conduce al castello ma attenzione, solo pochi posti disponibili!!

Ristorante Bierwirt

  • Come arrivarci: dalla fermata “Philippine- Welser-Straße” prendere il tram 3 direzione “Amras” e scendere alla fermata “Amras” e proseguire 15 minuti a piedi.