E’ aperta fino al 26 marzo 2017 al Volkskunstmuseum di Innsbruck la bella mostra dell’artista visiva sudtirolese Gabriela Oberkofler intitolata ‘Prekäre Leben’ (Vite precarie). L’esposizione, curata da Helena Pereña dei Tiroler Landesmuseen, affronta in modo delicato e visivamente efficace temi e sentimenti che accompagnano la vita dell’uomo.

La mostra 'Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben', Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

La mostra ‘Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben’, Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

Vite precarie: l’ispirazione

Visitando il Volkskunstmuseum di Innsbruck per preparare la mostra, Gabriela Oberkofler è rimasta affascinata dai pezzi esposti nella sezione del museo intitolata ‘vita precaria’. Le vetrine di questa sezione presentano oggetti di uso quotidiano nel 18esimo e 19esimo secolo in Tirolo, legati alle speranze e alle preoccupazioni delle varie fasi della vita: nascita, malattia, matrimonio, morte. Si tratta spesso di oggetti che oltre alla loro funzione pratica hanno quella di talismano, ex-voto o portafortuna.

L'opera 'Balle di fieno' in mostra a 'Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben', Volkskunstmuseum Innsbruck © Gabriela Oberkofler

L’opera ‘Balle di fieno’ in mostra a ‘Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben’, Volkskunstmuseum Innsbruck © Gabriela Oberkofler

Un passato non così lontano

Questi talismani e oggetti votivi, intrisi allo stesso tempo di credo religioso e profano, non sono poi così sconosciuti all’artista, che è nata e cresciuta in una famiglia di contadini a Jenesien, vicino a Bolzano. Questo è stato il punto di partenza per la mostra realizzata ad hoc per il Volkskunstmuseum, la prima di Gabriela Oberkofler nel Tirolo austriaco.

La mostra 'Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben', Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

La mostra ‘Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben’, Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

Dialogo tra nuovo e vecchio

La mostra di Gabriela Oberkofler si sviluppa principalmente in due sale del museo, interamente a lei dedicate. Lì ha creato una sorta di ‘sistema’, i cui pianeti sono le sue opere su carta ed oggetti provenienti dalla collezione del museo da lei scelti e usati per creare un’unica grande installazione.
Le immagini votive e di animali dell’artista, realizzati con la sua tecnica precisa, dialogano con i pezzi del museo: oggetti di arte popolare, scarpe tradizionali e animali impagliati albini, destinati ad essere prede facili perchè non mimetici.

Disegno della serie 'Figure Votive' in mostra a 'Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben', Volkskunstmuseum Innsbruck © Gabriela Oberkofler

Disegno della serie ‘Figure Votive’ in mostra a ‘Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben’, Volkskunstmuseum Innsbruck © Gabriela Oberkofler

Una mostra diffusa nel museo

Seguendo una concezione installativa (che, per inciso, sposo in pieno), altre opere dell’artista, sono sparpagliate qui e là nelle varie sezioni del museo e compaiono inaspettatamente ad ‘agitare le acque’ del percorso del visitatore tra le varie sale.
Il risultato è, secondo me, una mostra piacevole e allo stesso tempo schiettamente diretta.

La mostra 'Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben', Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

La mostra ‘Gabriela Oberkofler: Prekäre Leben’, Volkskunstmuseum Innsbruck © Wolfgang Lackner

Info utili

‘Gabriela Oberkofler. Prekäre Leben ‘
16 dicembre 2016 – 26 marzo 2017
aperto da lunedì a domenica, dalle 9 alle 17
Tiroler Volkskunstmuseum
Universitätsstrasse 2, 6020 Innsbruck

Biglietti

Ingresso intero: 11 euro
(Valido per visitare il Volkskunstmuseum, il Ferdinandeum, il Tirol PanoramaZeughaus e la Hofkirche)
Ingresso ridotto: 8 euro
(Over 65, studenti fino a 27 anni, gruppi da 10 persone, Tiroler Familienpass, ÖBB Vorteilscard, Ö1 Club Card)
Ingresso gratuito
(Bambini e ragazzi fino a 19 anni, con la Innsbruck Card, soci ICOM, Freizeitticket Tirol)