Se fate un giretto per Innsbruck noterete sicuramente l’imponente palazzo della banca BTV, a due passi dal Maria -Theresien Strasse. L’edificio, opera dell’architetto Heinz Tesar, si staglia tra i palazzi storici dialogando con essi, all’angolo tra Gilmstrasse e Erlerstrasse e lo si può ammirare al meglio da Sparkassenplatz. Si tratta della sede centrale della BTV, che ha commissionato spesso la costruzione dei suoi edifici ad architetti contemporanei.

L'esterno della banca BTV a Innsbruck, progetto dell'architetto Heinz Tesar, foto Simon Rainer

L’esterno della banca BTV a Innsbruck, progetto dell’architetto Heinz Tesar, foto Simon Rainer

All’interno del Palazzo, la BTV ha dato spazio a FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum, galleria d’arte dedicata esclusivamente alla fotografia contemporanea. In un anno questo spazio ospita circa cinque esposizioni di fotografi di fama internazionale. Quindi, se vi interessa la fotografia, andate a dare un’occhiata, perchè ne vale la pena. Durante gli orari d’ufficio è possibilie accedere a FO.KU.S passando dalla banca e ammirando così l’atrio dell’edificio. Diversamente al sabato potete accedere direttamente dalla strada, dallo stesso ingresso del bar ristorante Sitzwohl.

Una foto della serie 'The Roma Journey', Romania 2008 - Joakim Eskildsen 'A world I can believe in', FO.KU.S - Innsbruck.

Una foto della serie ‘The Roma Journey’, Romania 2008 – Joakim Eskildsen ‘A world I can believe in’, FO.KU.S – Innsbruck.

Al momento c’è una bella mostra del fotografo danese Joakim Eskildse, che espone le sue opere per la prima volta in Austria. Eskildse, noto a livello internazionale, è nato nel 1971 e attualmente vive e lavora a Potsdam.
La mostra, intitolata ‘A world I can believe in’ (Un mondo in cui posso credere),  è stata realizzata in collaborazione con Det Nationale Fotomuseum di Copenhagen e con la Gallery Taik Persons di Berlino ed è aperta fino al 7 maggio 2016.

La mostra di Joakim Eskildsen 'A world I can believe in', FO.KU.S - Innsbruck.

La mostra di Joakim Eskildsen ‘A world I can believe in’, FO.KU.S – Innsbruck.

L’esposizione offre diverse serie di opere di Eskildse, che ci introducono nella Weltanschaunng dell’artista, tra arte e reportage, tra curiosità ed empatia. Alcuni scatti ritraggono i pescatori Portoghesi (Bluetide), altri la vita e il vagare dei popoli Rom (The Roma Journeys); ci sono le foto scattate sui cubani e la loro complessa realtà (Cuba), quelle della serie dedicata ai ‘poveri’ d’America (American Realities) e le immagini che ritraggono il Nord Europa (Nordic Signs), un inno alla natura e alle persone che abitano quei luoghi. E ancora il progetto ‘in progress’ HomeWorks.

Una foto della serie 'American Realities, 2011' - Joakim Eskildsen 'A world I can believe in', FO.KU.S - Innsbruck.

Una foto della serie ‘American Realities, 2011’ – Joakim Eskildsen ‘A world I can believe in’, FO.KU.S – Innsbruck.

Eskildse ha iniziato a lavorare al progetto fotografico HomeWorks nove anni fa, ritraendo i luoghi della sua quotidianità, la sua casa, il suo giardino, posti nei dintorni e soprattutto i suoi due bambini che rendono vivi questi luoghi, trasmettendo un senso di calore e di tenerezza, pur nell’essenzialità delle immagini.

Una foto della serie 'HomeWorks' - Joakim Eskildsen 'A world I can believe in', FO.KU.S - Innsbruck.

Una foto della serie ‘HomeWorks’ – Joakim Eskildsen ‘A world I can believe in’, FO.KU.S – Innsbruck.

Abitudine del fotografo è vivere per un certo periodo nei luoghi e con gli uomini che fotografa, per riuscire poi così a ritrarne l’essenza.
I soggetti sono spesso uomini che vivono ai margini della società, ritratti nella loro quotidianità e in un attimo che ha catturato, in qualche modo, l’interesse dell’artista. Ma pur se il fotografo ritrae spesso situazioni di povertà, l’uomo che ne esce non ha perso la sua dignità e dalle foto emerge un umano senso di speranza; ‘ A world I can believe in’, appunto.

Una foto della serie 'Nordic Signs', Lofoten 1991 - Joakim Eskildsen 'A world I can believe in', FO.KU.S - Innsbruck.

Una foto della serie ‘Nordic Signs’, Lofoten 1991 – Joakim Eskildsen ‘A world I can believe in’, FO.KU.S – Innsbruck.

Informazioni utili

Joakim Eskildsen
A world I can believe in
fino al 7 maggio 2016

Spazio FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum
Stadforum 1 – Erlerstrasse
Innsbruck
www.btv-fokus.at

La mostra è aperta:
Dal lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 18.00
Sabato dalle 11.00 alle 15.00

Ingresso libero
In mostra sono disponibili alcune pubblicazioni di Joakim Eskildsen