E’ aperta fino all’8 ottobre 2017 a Schloss Ambras la ricca mostra dedicata a Ferdinando II Arciduca d’Austria, Duca dell’Austria Anteriore e Conte del Tirolo (1529 – 1595). L’esposizione è stata inaugurata alla presenza delle autorità ed è stata organizzata per celebrare il 450esimo anniversario dell’insediamento di Ferdinando II d’Asburgo a Innsbruck, che avvenne esattamente il 17 gennaio 1567. Ecco perchè questa mostra è un evento da non perdere, se siete di passaggio a Innsbruck!

Ritratto di Ferdinando II © KHM-Museumsverband

Ritratto di Ferdinando II © KHM-Museumsverband

Circa 300 oggetti che raccontano Ferdinando II e il suo entourage

Sono oltre 300 gli oggetti esposti a Schloss Ambras provenienti da Vienna, Praga e dalla Repubblica Ceca, oltre che da collezioni private. In mostra ci sono preziosi documenti ufficiali che segnano i passaggi storici fondamentali della famiglia degli Asburgo e del governo di Fredinando II. Ad esempio il berrettone e lo stocco pontificio donati da Papa Pio V a Ferdinando II nel 1568, con cui il Papa omaggiava i condottieri distintisi nel servizio della Santa Sede o nella difesa della Cristianità. L’arciduca ne ricevette ben due (da Papa Pio V appunto e da Papa Gregorio XIII nel 1582) per il suo impegno nella controriforma cattolica. Ma in mostra ci sono anche oggetti privati, che raccontano la ‘persona’ di Ferdinando II.

Lo stocco pontificio donato a Ferdinando II nel 1568 © KHM-Museumsverband

Lo stocco pontificio donato a Ferdinando II nel 1568 © KHM-Museumsverband

Le donne di Ferdinando II: Philippine Welser…

Sono state due le mogli dell’arciduca. Nel 1557 Ferdinando II sposa segretamente (per amore!) Philippine Welser, proveniente da una ricca famiglia di banchieri di Augusta. Poichè Philippine non era nobile il matrimonio morganatico venne permesso dall’imperatore Ferdinando I solo due anni più tardi e a condizione che rimanesse segreto e che i figli ereditassero solo se la discendenza in linea maschile della casa d’Asburgo si fosse totalmente estinta.
Philippine, il cui consorte dona il castello di Ambras, era nota per la sua bellezza e per l’interesse per le scienze naturali e il commercio e fu benvoluta dal popolo tirolese per le sue donazioni e le opere di carità.

… e Anna Caterina Gonzaga

Alla morte di Philippine Ferdinando II sposa sua nipote sedicenne Anna Caterina Gonzaga, che pure ebbe un ruolo chiave nella storia di Schloss Ambras perchè si occupò della ricca pinacoteca del marito all’interno del castello ed aggiunse parecchi ritratti dei Gonzaga.
In mostra è possibile ammirare oggetti appartenuti a queste due importanti figure femminili della storia del Tirolo, come libri di preghiere, capi del guardaroba e ritratti.

Calzature di Anna Caterina Gonzaga, seconda moglie di Ferdinando II © Servitenorden Innsbruck

Calzature di Anna Caterina Gonzaga, seconda moglie di Ferdinando II © Servitenorden Innsbruck

La grande collezione di Ferdinando II

Nel 1567 Ferdinando II si insedia a Innsbruck e sceglie di trasformare la fortezza medievale che era Schloss Ambras allora, in un castello dal tipico gusto rinascimentale. Ambras inizia a diventare realmente importante quando Ferdinando decide di radunare nel complesso inferiore del castello la sua collezione di armature, armi, ritratti, gioielli e reperti di storia naturale. La collezione, frutto di un’attività mirata e sistematica, si avvaleva di agenti che acquistavano i pezzi in nome dell’arciduca. Divenne in breve tempo molto famosa in tutta Europa, tanto che gli studiosi e i nobili che passavano dal Tirolo per il tour de monde facevano tappa obbligata al Castello per ammirarla. Per questo motivo si considera Schloss Ambras uno dei primi musei del mondo.

Meridiana di cirmolo di Ferdinando II, Innsbruck 1580 © KHM-Museumsverband

Meridiana di cirmolo di Ferdinando II, Innsbruck 1580 © KHM-Museumsverband

La ricostruzione della collezione

L’impressionante collezione, aveva una parte dedicata alle armature, una all’arte e una costituita dalla Wunderkammer. Parte di queste opere sono in esposizione permanente al castello, ma naturalmente, nel corso dei secoli, diversi pezzi sono andati persi o sparpagliati in altri musei. In occasione della mostra dedicata a Ferdinando II, un allestimento visivo ripropone la collezione della Wunderkammer nella sua forma integrale, secondo l’inventario del 1596.
3.300 oggetti divisi in categorie: raffinate opere d’arte (artificiali), oggetti naturali (naturalia), strumenti scientifici (scientifica), oggetti da mondi lontani (exotica) e meraviglie della natura (mirabilia).

In questa Wunderkammer ‘virtuale’, secondo un’abitudine consolidata in Austria, si è trovato anche spazio per l’arte contemporanea, inserendo piccole opere di 8 artisti internazionali che si sono confrontati con questo tema.

L'allestimento che mette in scena la collezione di oggetti, manufatti e opere d'arte della Wunderkammer di Ferdinando II © KHM-Museumsverband

L’allestimento che mette in scena la collezione di oggetti, manufatti e opere d’arte della Wunderkammer di Ferdinando II © KHM-Museumsverband

Una mostra da vedere!

La storia di Ferdinando II, del Castello di Schloss Ambras e della sua collezione mi affascina molto. Potrei scriverne ancora dei criteri secondo cui venivano collezionati ed esposti gli oggetti, dei debiti contratti per creare la collezione o di altre curiosità… ma penso di essermi già dilungata troppo. La mostra è sicuramente da consigliare per la ricchezza di sfaccettature che mette in luce. Parla della storia degli Asburgo e di quella Tirolo, ma riflette anche sul concetto che sta dietro ad una grande collezione rinascimentale e mette in mostra singoli oggetti carichi di storia. C’è tempo fino all’8 ottobre!

Decorazioni del cortile di Schloss Ambras - Foto © Laura Manfredi

Decorazioni del cortile di Schloss Ambras – Foto © Laura Manfredi

Informazioni utili

Ferdinand II
450 Jahre Tiroler Landesfürst
15 giugno – 8 ottobre 2017
Schloss Ambras
Schlossstraße 20, Innsbruck
www.schlossambras-innsbruck.at

Aperto ogni giorno dalle 10 alle 17

Biglietti
intero: 10 euro
ridotto, biglietto per le famiglie, gruppi (da 10 persone): 7 euro
ragazzi fino a 19 anni: gratuito

A Schloss Ambras con i mezzi pubblici:
Dalla Stazione Centrale Hauptbahnhof di Innsbruck
direttamente con l’autobus 4134 o con il tram 3 (+15 minuti a piedi)
Calcola il percorso con vvt
Con l’autobus The Sightseer hop-on hop-off