Da cittadina alpina a piccola metropoli

Nell’ultimo decennio con l’avvento del nuovo millennio la città di Innsbruck ha adottato una politica di modernizzazione della città, volendo rimanere al passo con i tempi e trasformando sempre più il capoluogo tirolese da cittadina alpina a piccola metropoli. Questo processo di rinnovamento architettonico riguarda vari progetti urbanistici nel periodo compreso tra il 2002 ed il più recente 2013. Inoltre si è voluto valorizzare la città dando un certo peso internazionale aprendo i vari bandi di concorso per queste “grandi opere” a professionisti rinomati e provenienti da paesi stranieri.

Uno dei simboli architettonici di Innsbruck è assolutamente il Bergisel, il quale ha dato il via ad una serie di progettazioni all’avanguardia. Il monte, dove si erge il trampolino olimpico, è un pezzo storico per i cittadini innsbruckesi, infatti, al principio del XIX secolo hanno avuto luogo numerose battaglie tra tirolesi comandati da Andreas Hofer e bavaresi (sostenuti dalle truppe napoleoniche). Nella prima metà del ‘900 la rampa naturale è stata adibita a trampolino con una struttura in legno prima ed in cemento poi che ha ospitato i giochi olimpici invernali del 1964 e del 1976.

Nel 2002 la grande svolta architettonica, una ristrutturazione realizzata dall’architetto iracheno Zaha Hadid, un vero mostro sacro nel suo campo. La designer con passaporto britannico ha progettato innumerevoli opere in tutto il mondo, conseguendo anche diversi riconoscimenti a livello internazionale. Il nuovo Bergisel è stato realizzato con una struttura compatta e funzionale, composto da uno stadio comodo ed accogliente, una rampa adatta ad eventi sportivi ed una torre con al suo interno un ristorante panoramico, il “Bergisel Sky”. Un altro capolavoro commissionato alla rinomata architetta sono state le nuove quattro stazioni della Hungerburgbahn, una funicolare moderna che parte dal centro città per raggiungere la stazione Hungerburg. Le varie fermate sono state realizzate nel dicembre 2007, caratterizzate da un design dinamico e molto accattivante.

Una delle prime progettazioni urbane di quest’ultimo decennio è stata la galleria di negozi Rathausgalerien con annesso il Penz Hotel. Entrambe le strutture sono frutto del lavoro di un altro architetto di fama internazionale, ovvero Dominique Perrault, un professionista francese che ha utilizzato il vetro come elemento principale per le sue opere. All’interno della galleria si possono trovare numerosi negozi alla moda ed in particolare l’eccellenza ristorante “Lichtblick”, premiato dalla guida Gault Millau con un “cappello” (da cucina), e il suggestivo circolare Café 360°. Per gli interni dell’Hotel ha collaborato lo studio di architettura Jiszda & Partner, il quale ha abbinato colori, materiali e effetti di luce sfruttando la struttura in vetro, a mobili dal design moderno. Senz’altro da menzionare è l’American Bar 5th Floor e la sua lounge molto accogliente, non dimenticando però la terrazza sul tetto in stile mediterraneo.

A pochi passi dalla Rathaus Galierien troviamo il Kaufhaus Tyrol costruito nel 2010, progettato dalla star di architettura moderna, il londinese David Chipperfield, da non confondere con l’illusionista americano David Copperfield. Da ricordare che il centro commerciale agli inizi del secolo scorso fu il primo centro per il commercio al dettaglio in Tirolo, poi distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è tornato al suo antico splendore con una struttura imponente ed una facciata moderna che al suo interno offre dalla gastronomia, all’abbigliamento fino alla telefonia ed elettronica. Kaufhaus Tyrol Le ultime due più recenti opere sono state realizzate dagli architetti viennesi Henke & Schreieck, due alberghi molto diversi ma allo stesso tempo molto simili fra loro, infatti sia l’Hotel Ramada Innsbruck Tivoli che l’aDLERS Hotel offrono ai propri clienti la possibilità di usufruire di sale conferenze ed eventi. Entrambi gli hotel sono stati realizzati su dodici piani anche se con una fisionomia totalmente diversa.

Il Ramada, inaugurato nel dicembre 2011, risulta una struttura asimmetrica prevalentemente in cemento, con delle finestre anch’esse disposte asimmetricamente. Invece l’aDLERS, aperto dal giugno 2013, è un edificio vetrato che ricorda i centri d’affari delle grandi metropoli. Forse gli architetti hanno voluto dare un tocco più dinamico al primo hotel essendo vicino ai principali centri sportivi della città, al contrario per il centro cittadino un profilo business. L’ architettura moderna è di casa a Innsbruck e chissà cosa ci aspetterà il futuro!!

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