Con la mostra ‚Accentisms‘ alla galleria di arte contemporanea della Regione Tirolo nel Taxis Palais, si inaugura il periodo quadriennale di curatela artistica della berlinese Nina Tabassomi. C’é aria di novitá, a cominciare dal nome dello spazio che é stato ribattezzato Taxis Palais Kunsthalle Tirol. La mostra é aperta fino al 28 gennaio 2018 e presenta opere di artisti internazionali ispirate al titolo della mostra. Sono andata a vedere questa esposizione per raccontarvi un po’ com’é.

Dettaglio dell’opera ‚Liebste Marie (Kies)‘ di Ulrich Nausner, in cui l’artista gioca con termini comuni tra il linguaggio bancario e quello d’amore, in mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol; Foto Günter Kresser

Dettaglio dell’opera ‚Liebste Marie (Kies)‘ di Ulrich Nausner, in cui l’artista gioca con termini comuni tra il linguaggio bancario e quello d’amore. In mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol. Foto Günter Kresser

Accentisms: il fil rouge della mostra

Il titolo della mostra si ispira agli accenti. In una lingua l’accento ci fornisce informazioni sulla persona che sta parlando. Attraverso di essi possiamo individuare la provenienza e il background sociale della persona. Sono da un lato fonte di informazioni e, dall’altro, causa di giudizio o, talvolta, discriminazione.

L’opera di Ali Meer Azimi in mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol, Courtesy dell’artista, Foto Günter Kresser

L’opera di Ali Meer Azimi in mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol. Courtesy dell’artista. Foto Günter Kresser

Ma ‚accento‘ é anche sottolineare od enfatizzare una sillaba o, in un contesto poetico, una parola.

Per il latini, la parola accento (adcantus) significava ‚ció che si aggiunge al canto‘: un’aggiunta poetica alle sillabe, parole e frasi per enfatizzarle. Proprio da questi diversi mondi che evoca la parola ‚accento‘ parte la riflessione che sta dietro alla mostra.
Secondo la curatrice Nina Tabassomi, in arte l’accento é colore, nuance e tonalità e va vissuto come motore di bellezza e complessità.

Una foto della mostra ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol (opera di Lawrence Abu Hamdan), Courtesy dell’artista e di Maureen Paley, London, Foto Günter Kresser

Una foto della mostra ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol (opera di Lawrence Abu Hamdan). Courtesy dell’artista e di Maureen Paley, Londra. Foto Günter Kresser

Opere in mostra: tra un coro che canta le notizie di cronaca…..

E questa ricchezza di prospettive si riflette nell’esposizione. In mostra ci sono undici artisti internazionali (incluse due coppie di artisti) che hanno lavorato sulle diverse sfaccettature che il concetto di ‚accento‘ suggerisce e hanno realizzato opere molto eterogenee tra loro.
Nel foyer un coro a sette voci canta le notizie di cronaca e attualitá (opera di Natascha Sadr Haghighian e Nicholas Bussmann). Tende di seta bianche costellate di chiodi anziché proteggere e schermare si fanno minaccia (opera di Edith Dekyndt). Lawrence Abu Hamdan trasforma in opera visiva la prassi olandese di verificare la reale provenienza geografica di profughi richiedenti asilo in base a test linguistici che valutano, naturalmente, anche gli accenti.

Una foto della mostra ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol (opere di Edith Dekyndt, Angel Nevarez & Valerie Tevere), Foto Günter Kresser

Una foto della mostra ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol (opere di Edith Dekyndt, Angel Nevarez & Valerie Tevere). Foto Günter Kresser

…. e un video che racconta la Vienna multietnica

Ironico il lavoro di Ulrich Nausner che gioca con le analogie di alcuni termini comuni al linguaggio dell’amore e a quello bancario ed espone libretti di risparmio ‚poetici‘.
Tra gli altri espone l’artista austriaca Annja Krautgasser, che ha vinto il premio Flora per l’arte 2017 della Regione Tirolo. Il suo video delicatamente voyeristico ci racconta la realtà multietnica di Vienna, osservata da un punto di vista nascosto e protetto, come quello della finestra di un appartamento ad un piano alto di un palazzo.

Un frame del video di Annja Krautgasser ‚Dachszenen‘ 2017, in mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol, Courtesy dell’artista © 2017 Bildrecht Wien

Un frame del video di Annja Krautgasser ‚Dachszenen‘ 2017. In mostra a ‚Accentisms’ al Taxis Palais Kunsthalle Tirol. Courtesy dell’artista © 2017 Bildrecht Wien

Informazioni utili

ACCENTISMS
Fino al 28 gennaio 2018
Taxis Palais Kunsthalle Tirol
taxispalais.art
Maria-Theresien Straße 45, Innsbruck

In mostra opere di:
Lawrence Abu Hamdan, Nicholas Bussmann & Natascha Sadr Haghighian, Edith Dekyndt, Annja Krautgasser, Ali Meer Azimi, Ute Müller, Ulrich Nausner, Angel Nevarez & Valerie Tevere, Natascha Sadr Haghighian

Sabato 27 gennaio 2017 é in programma un simposio dedicato alla mostra ACCENTISMS
Presto maggiori informazioni sul sito taxispalais.art

Orari
Ma – Dom 11 – 18 h
Gio 11 – 20 h

Biglietti
Intero: 4 euro, ridotto: 2 euro
Domenica ingresso gratuito
Gruppi a partire da 10 persone: 3 euro
Ingresso gratuito: disabili, visitatori fino a 18 anni

Qui un link ad alcuni musei di Innsbruck