Ormai è più di un anno che viviamo in alternanza aperture e chiusure. Tra i luoghi di cui abbiamo iniziato a sentire nostalgia, quando non era possibile visitarli, ci sono sicuramente i musei e gli spazi dedicati alla cultura. Se è vero che al momento (mentre scrivo quanto meno, ma di doman non v’è certezza) è possibile visitare le mostre, ci vorrà del tempo prima che eventi o anche solo visite guidate tornino ad essere all’ordine del giorno.

Musei come luogo di scambio e confronto

La corsa alla presenza online è stata quasi obbligatoria all’inizio della pandemia. Praticamente tutti i musei hanno girato e messo velocemente in rete contributi video. Da visite guidate nelle sale espositive a contributi di esperti girati nell’intimo delle loro case, preferibilmente nell’angolo più ‚culturale’ a disposizione, cioè davanti alla libreria. Ma in questo mare magnum di video, di una cosa ci siamo resi conto, anzi due. Quanto sia insostituibile stare di fronte ad un’opera ed entrare in dialogo con essa, la sua dimensione, la sua superficie. E qui non ci si può far niente, se i musei sono chiusi. Ma soprattutto ci siamo resi conto che gli spazi culturali sono anche luoghi di scambio, di confronto, di dialogo.

Kunst….am Telefon, l’arte al telefono

I musei regionali tirolesi Tiroler Landesmuseen, hanno così deciso di affiancare l’ormai irrinunciabile offerta online a nuovi formati, per cercare il dialogo con il pubblico. Formati nuovi con mezzi ‚vecchi‘, come per esempio il telefono. Prendendo ispirazione dalle iniziative di lettura di fiabe al telefono, che in Italia sono state organizzate per il centenario della nascita di Gianni Rodari, è stato creato il formato ‚Kunst am Telefon‘ (Arte al telefono). Previo appuntamento, si riceve una telefonata da una guida del museo e si ha la possibilità di fare una breve chiacchierata molto ‚esclusiva‘ parlando di un’opera in mostra. I feedback sono positivi e le esperienze ogni volta differenti. C’è addirittura chi ha radunato l’intera famiglia intorno al telefono per questo appuntamento. L’opera di cui si parla nel corso della telefonata è pubblicata online sul sito dei musei regionali, in modo che ovunque ci si trovi, si possa avere davanti agli occhi l’oggetto del parlare. E infatti le telefonate sono state prenotate anche dalla Germania e non solo dall’Austria (Kunst am Telefon è infatti al momento solo in tedesco).

Kunst am Telefon, chiacchierate d’arte al telefono con i Tiroler Landesmuseen ©TLM

Kunst am Telefon, chiacchierate d’arte al telefono con i Tiroler Landesmuseen ©TLM

Post aus dem Museum… per i bambini

E per i bambini? Non essendo possibile organizzare visite guidate, workshop e laboratori negli atelier dei musei, si è pensato di raggiungerli a casa, con la posta. Quindi non un formato digitale, ma ancora una volta un mezzo ‚vecchio’. È nata così ‚Post aus dem Museum für Kinder‘ (Posta dal museo per bambini). Una serie di pubblicazioni che raccontano il mondo del museo da dietro le quinte, un mondo che non si è mai fermato, anche quando le porte delle sale espositive erano chiuse. Giochi, indovinelli, immagini e brevi testi raccontano i lavori e le professioni del museo. Per ricevere gratuitamente a casa Post aus dem Museum basta un’ e-mail. Ed è anche l’occasione per riscoprire (e forse per alcune generazioni per ‚scoprire‘) l’emozione di ricevere posta!

Posta per i più piccoli dai Tiroler Landesmuseen © TLM

Posta per i più piccoli dai Tiroler Landesmuseen © TLM

Informazioni utili

Qui la pagina con i musei di Innsbruck

Qui i contributi online dei Tiroler Landesmuseen (in tedesco)

Qui informazioni su Kunst am Telefon! (in tedesco) e su come prenotare.

Qui informazioni su Post aus dem Museum für Kinder (in tedesco). Per prenotare gratuitamente la pubblicazione per i vostri bambini basta scrivere a anmeldung@tiroler-landesmuseen.at