I giorni di vacanza, quando si ha un po’ di tempo libero, sarebbero da dedicare alle cose che più ci fanno star bene. O a quelle cose che vorremmo fare da tempo, ma non ci riusciamo mai. Tra ciò che amo fare nel mio tempo libero, c’è l’andar per mostre.

È un modo come un altro di sentire i racconti di altri, che qui sono tradotti in opere visive. Di solito, dopo la visita mi ritrovo con la testa piacevolmente affollata di nuovi pensieri, domande e immagini. Quindi, per chi di voi come me va volentieri a visitare i musei e le gallerie, ecco una selezione di tre mostre di arte contemporanea da vedere a Innsbruck nei prossimi mesi.

‘Vergessen’, una mostra dedicata al ‘ricordare’ al Ferdinandeum

Questa mostra (aperta fino all’otto marzo 2020) si intitola un po’ provocatoriamente ‘Vergessen. Fragmente der Erinnerung‘ (Dimenticare, frammenti della memoria). Perché il dimenticare, come anche il ricordare sono pratiche quotidiane. Tra la quantità di informazioni che ogni giorno riceviamo, ogni individuo deve operare delle scelte. Così come devono fare anche un museo o una biblioteca, ad esempio. Cosa vogliamo trattenere della nostra vita o della nostra epoca? E cosa vogliamo ‘lasciare andare’?
Il tema è affrontato da molti punti di vista. In mostra trovate opere di artisti contemporanei che si confrontano col tema del ricordo e della memoria, ma anche citazioni di opere letterarie, oggetti ‘dimenticati’ perché ormai in disuso, così come una lavagna su cui scrivere le parole diventate antiquate.
L’architettura di mostra è molto suggestiva e costruisce una sorta di labirinto con oltre 8mila scatole di archivio.

Un’ opera di Christian Boltanski in mostra a ‚Vergessen‘, al Ferdinandeum di Innsbruck, Foto © Wolfgang Lackner

Un’ opera di Christian Boltanski in mostra a ‚Vergessen‘, al Ferdinandeum di Innsbruck, Foto © Wolfgang Lackner

‘Schönheit vor Weisheit’, sulla bellezza e sulla scienza al Ferdinandeum

Sempre al Ferdinandeum, fino al primo marzo 2020 potete visitare la mostra ‘Schönheit vor Weisheit. Das Wissen der Kunst und die Kunst der Wissenschaft‘. Si tratta di un’esposizione di arte contemporanea dedicata alle interrelazioni tra scienza e arte e mi sento di tradurre il sottotitolo con ‘Il sapere dell’arte e l’arte del sapere‘. Anche questa mostra si trova al Ferdinandeum e potete visitarla con lo stesso biglietto di ‘Vergessen’. Arte e scienza sono due campi che si completano, ma che a volte portano a visioni contrastanti e opposte. Questa mostra, risultato da una collaborazione tra i musei regionali tirolesi e l’università di Innsbruck, che nel 2019 ha festeggiato i suoi 350 anni, prende in esame proprio le compenetrazioni tra scienza e arte. Molte le opere contemporanee in mostra che in qualche modo usano metodi, strumenti o raffigurazioni proprie della scienza. E diversi i materiali scientifici che indagano i processi della percezione e della creatività. Il tutto sparso nelle sale con le collezioni permanenti del museo, a rafforzare il concetto che l’arte risponde da millenni al bisogno tutto umano di comunicare.

Uno scorcio della mostra ‚Schönheit vor Weisheit’ al Ferdinandeum di Innsbruck, Foto © Günter Richard Wett

Uno scorcio della mostra ‚Schönheit vor Weisheit’ al Ferdinandeum di Innsbruck, Foto © Günter Richard Wett

‘Carmen Brucic’, una mostra fotografica al museo di arte popolare

Fino al 16 febbraio 2020 è possibile visitare una mostra davvero evocativa. Al primo piano del museo di arte popolare tirolese, il Tiroler Volkskunstmuseum, all’interno delle Stube storiche è stata allestita questa mostra di arte contemporanea. La fotografa Carmen Brucic mette in mostra il suo ritratto di una casa d’artista. Infatti, quando il pittore e scultore tirolese Wolfram Köberl ha dovuto lasciare la sua abitazione e studio per trasferirsi in una casa di riposo, l’artista Carmen Brucic è stata invitata a entrare nella sua casa e a scattare un ritratto di quello spazio, così denso di tracce di vita. Lì, tra ombre e specchi, la Brucic trova tracce non solo di un incondizionato amore per la pittura, ma anche dei dubbi, delle lotte e del calore di una vita intera. Il titolo della mostra ‘Carmen Brucic. In den leeren Spiegeln…’ (negli specchi vuoti) rimanda alla suggestione che questi scatti sono in grado di evocare.

Uno scorcio della mostra di Carmen Brucic, allestita nelle Stube del Tiroler Volkskunstmuseum di Innsbruck, Foto © Günter Richard Wett

Uno scorcio della mostra di Carmen Brucic, allestita nelle Stube del Tiroler Volkskunstmuseum di Innsbruck, Foto © Günter Richard Wett

Informazioni utili

Vergessen.
Fragmente der Erinnerung

13 dicembre 2019 – 8 marzo 2020
Ferdinandeum, Museumstraße 15, Innsbruck
Aperta dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 17
Chiusa il lunedì

Schönheit vor Weisheit.
Das Wissen der Kunst und die Kunst der Wissenschaft

27 settembre 2019 – 1 marzo 2020
Ferdinandeum, Museumstraße 15, Innsbruck
Aperta dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 17
Chiusa il lunedì

Carmen Brucic.
In den leereen Spiegeln…

25 ottobre 2019 – 16 febbraio 2020
Tiroler Volkskunstmuseum, Universitätsstraße 2, Innsbruck
Aperta ogni giorno dalle 9 alle 17

 

Biglietti
Le tre mostre temporanee sono visitabili con il normale biglietto di ingresso ai musei che le ospitano. Peraltro con un solo biglietto è possibile visitarle tutte e tre.
Intero 11 euro, ridotto 8 euro
Ingresso gratuito fino a 19 anni e per i possessori della Innsbruck Card, Kulturpass Tirol e Freizeitticket Tirol.